MacBook: possibilità del ritorno della terza linea di portatili?

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Alla mole di indiscrezioni sulla WWDC 2012 ecco l’ennesimo rumor che questa volta riguarda i nuovi MacBook.

L’analista Ming-Chi Kuo della KGI Secuities, ha stilato un rapporto secondo il quale, Apple si starebbe preparando al lancio di una nuova linea di MacBook, che chiamati semplicemente “MacBook”, si andrebbero ad affiancare ai MacBook Air, e ai MacBook Pro.

Secondo l’analista infatti, Apple alla WWDC 2012, introdurrebbe si, i nuovi MacBook Pro di cui abbiamo già parlato, ma li affiancherebbe ad una versione rivista degli attuali MacBook Pro, che che andrebbero a prendere semplicemente il nome di MacBook.

Secondo la nostra previsione, Apple alla WWDC 2012 svelerà al pubblico, una nuova linea di MacBook indipendente dalla linea Pro e Air, che avrà la seguenti caratteristiche:

  1. Modello base da 13″ al costo di 1,199$.
  2. Assenza di lettore SuperDrive.
  3. Archiviazione sia su disco SSD, che HDD,
  4. Più leggero e sottile del MacBook Pro, con uguale potenza.
  5. Retina Display con schermi dai contorni più affusolati.
  6. Batteria più performante.

Secondo Kuo, inoltre, Apple smetterà di produrre il MacBook Pro da 17″, che infatti hanno avuto una bassa percentuale di vendita, arrivando a rappresentare l’1% di tutti i portatili Apple venduti. La (re)introduzione del modello MacBook (di base), andrebbe ad accrescere l’offerta di portatili Apple fino a 6 modelli BTO (Built to Order), come potete vedere dall’immagine d’apertura.

L’analista sembra inoltre ben informato sul rolling-out di questo nuovo modello, che verrebbe presentato inizialmente solo nella versione da 15″, lasciando invece in sospeso probabilmente ad Agosto la versione da 13″, che al momento soffre di problemi di gioventù per quanto riguarda la buona dissipazione del calore, e la resa cromatica del display.

Per quanto riguarda l’integrazione della piattaforma Haswell di Intel, nei nuovi MacBook, secondo Kuo, Apple aspetterà almeno l’anno prossimo, per semplificare ulteriormente la linea, fondendo questo nuovo modello di MacBook con i MacBook Pro, e andando così a creare uno scenario con due MacBook Air da 11″ e 13″, e due MacBook da 13″ e 15″.

Come è facile intuire, la questione dei MacBook è molto complicata, e starà ad Apple decidere una frammentazione più elevata dei suoi portatili, a favore di configurazioni leggermente differenti in prezzo e caratteristiche, oppure una compattezza di fondo, con pochi modelli che creano margini più elevati tra design, prestazioni, e prezzo (come probabilmente avrebbe scelto Steve Jobs, che ha sempre odiato la produzione di molti modelli, che a suo parere, confondevano troppo i clienti).

La WWDC, è ormai vicina e mancano solo poco più di 24 ore alla “verità”, perciò restate sintonizzati con noi, da domani sul nostro LiveBlog

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