Dispositivi Apple: prigioni di cristallo

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Apple, fino a ora, ha un po’ tenuto in prigione i suoi prodotti, i suoi sistemi operativi. In prigione perché quest’ultimi sono molto controllati e non permettono l’accesso al sistema da parte di alcuni software. Infatti, nel caso di iOS, è necessario ricorrere al Jailbreak per poter aumentare le possibilità di uso.

“I recenti prodotti Apple, soprattutto i loro dispositivi mobili iOS, sono come prigioni cristalline, con una vasta gamma di restrizioni imposte dal sistema operativo” hanno detto Micah Lee e Peter Eckersley sul Blog di EFF “Solo gli utenti che possono eseguire il ‘jailbreak’ nei loro dispositivi possono sfuggire a queste limitazioni”

In molti (compreso me) sostengono che queste “restrizioni” sono il successo dei dispositivi Apple, però la possibilità di avere certi tipi di App che permettono di fare qualcosa in più (ovvero i Tweek presenti oggi in Cydia) potrebbero dare agli utenti qualcosa i più.

“Apple ha cambiato il modo di pensare l’informatica mobile con l’iPhone […] Avete acquistato un iPad, ma a meno che voi non abbiate sfruttato la vulnerabilità di iOS con il Jailbreak, ci sono molte cose che non potete installare. L’App Store dispone di migliaia di applicazioni da scegliere, ma le scelte sono limitate ad Apps che Apple ha approvato, e che possono funzionare senza i privilegi di root o dell’amministratore” hanno continuato a dire “Apple è conosciuta per rifiutare o rimuovere le Apps dalla vendita a causa del loro contenuto (WikiLeaks vietato, lettore di eBook con accesso a KamaSutra vietato), o perché usano metodi di elaborazioni codici non approvati. Mentre le politiche di Apple sono migliorate negli anni successivi, l’iPhone in primo luogo, l’azienda mantiene ancora il totale controllo su quali applicazioni devono essere disponibili ai consumatori. A differenza di Android, iOS non ha un’opzione per installare applicazioni da fonti diverse dall’App Store.”

Inoltre, secondo Lee ed Eckersley, si dovrebbe chiedere un parere al co-fondatore della società Steve Wozniak un parere, infatti quest’ultimo approverebbe una maggiore libertà.

Secondo me, però, un’eccessiva libertà potrebbe far risultare iOS un sistema troppo malleabile, troppo aperto, troppo modificabile, e si perderebbe la vera essenza di Apple, la semplicità. Che andrebbe a mancare con le modifiche che applicherebbero gli utenti.

Ma voi, cosa pensate? Lo preferireste più “libero” o come oggi?

fonte | BGR

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