Come i siti internet hanno adattato la loro interfaccia ai dispositivi portatili

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Quando è iniziata la diffusione degli smartphone o dei tablet, molti siti web hanno dovuto adattare i loro contenuti e l’interfaccia per l’uso da un dispositivo diverso da un PC. Infatti, per quanto riguarda l’interfaccia, gli utenti cercano menù essenziali con le opzioni più importanti, senza essere costretti a scorrere pagine e pagine per cercare quello che gli serve.

Quando questo non accade ci vuole molto più tempo a compiere una semplice operazione, sia per la ricerca dei contenuti, sia per il caricamento della pagine web, che diventa molto più lungo. Inoltre sembra che gli utenti, sopratutto sui tablet, preferiscano scorrere le pagine lateralmente. Infatti come succede per iBook o Flipboard, l’utente preferisce “sfogliare” il tablet come se fosse un rivista. Anche per questo sono nati dei servizi pronti all’uso, come Pressly o OnSwipe che velocizzano questo processo di adattamento delle pagine web allo scorrimento laterale.

Esistono però delle eccezioni, in cui non sono necessari grossi cambiamenti per adattare una pagina web ad un tablet. Prendiamo in esempio l’applicazione ufficiale di Twitter su iPad. L’interfaccia infatti non ha subito enormi cambiamenti, offrendo così un esperienza molto simile a quella che offre Twitter su un browser desktop.

fonte | VentureBeat

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