Cloud Computing: a che punto stiamo in Italia?

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La redazione di Enter the Cloud ha realizzato un’interessante ricerca intitolata Cloud Survey 2012, nella quale indaga sullo stato del Cloud Computing in Italia. Tale ricerca è stata realizzata attraverso l’erogazione di un questionario on line a CIO e professionisti IT su tutto il territorio nazionale ed è durata all’incirca un mese.

Nella prima parte è stato analizzato lo stato attuale del cloud computing in Italia: sembra che la maturità non sia ancora raggiunta e che le aziende italiane non lo ritengano al momento necessario. Solo il 36% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di aver già adottato soluzioni cloud o che le porrà in essere entro la fine del 2012. I dati non sono del tutto negativi, infatti c’è una grossa fetta di professionisti (43%) che sta decidendo se entrare o meno nella nuvola e, in caso affermativo, con quali modalità.

Proseguendo con l’indagine, ci siamo concentrati sulle scelte cloud dei CIO. Dai dati raccolti, sembra che le aziende italiane preferiscano affidare le proprie strategie cloud ad un provider piuttosto che ad un vendor: solo il 17% dei rispondenti, infatti, opta per quest’ultima soluzione e, in aggiunta, non sceglie i leader di mercato Dell, Ibm e Hp.

La ricerca si conclude con uno sguardo alle opinioni dei professionisti IT (sviluppatori, sistemisti, blogger, web designer, ecc.) in tema cloud. In questo caso, il dato di spicco è davvero interessante: il 70% degli intervistati ritiene importante l’italianità del provider e, tra questi, il 30% acquisterebbe soluzioni cloud solo con la certezza che i server si trovino su territorio nazionale.

Cliccando qui avete un rapido accesso a delle infografiche che schematizzano ed espletano meglio i vari dati raccolti.

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