I “bambini zombie” dell’Uganda

796
0
CONDIVIDI

In Uganda, ragazzi, di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, con punte di 19, vengono chiamati “bambini zombie” per via di una misteriosa malattia chiamata Nodding Disease, patologia che prende il nome dai movimenti ripetitivi con il capo (to nod significa proprio annuire) che ne anticipa l’arrivo.

Questa malattia rende incredibilmente aggressivi questi bambini, tanto che molti di loro si ritrovano addirittura a mordicchiare i legacci di tessuto con cui i genitori sono obbligati a legarli e a dare fuoco alle case dei vicini. Con il progredire della malattia, i bambini perdono completamente le abilità motorie e di coordinazione, diventando incapaci di parlare, camminare e di eseguire i movimenti più semplici, iniziando così a strisciare per terra.

La causa di questa malattia sembrerebbe essere un parassita, probabilmente trasportato dalla “mosca nera”, un insetto che vive nella regione, già portatore del parassita della oncocercosi o “cecità fluviale”, malattia che negli scorsi anni ha fatto diventare cieche 3 milioni di persone.

fonte | yourself

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS