Alberi: spieghiamo perché alcuni perdono le foglie e altri no

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Molti alberi d’autunno cominciano a perdere le foglie, fino ad apparire completamente spogli al sopraggiungere dell’inverno. Questo perché la luce del Sole è divenuta assai più debole rispetto ai mesi caldi e nella pianta si produce meno clorofilla. Con la riduzione della clorofilla diminuisce anche il colore verde delle foglie, che assumono un caratteristico colore giallastro e poi rossiccio.

Quando con l’arrivo dei primi freddi alle foglie viene a mancare del tutto la clorofilla, si staccano dal ramo e cadono. Alcune specie, per esempio le conifere (alberi ad alto fusto come i larici, tassi, pini, abeti, cipressi, sequoie ecc.), sono dette sempreverdi in quando la linfa ha la capacità di arrivare nelle foglie anche nei mesi invernali, in presenza di poca luce. Le conifere sono diffuse nelle zone temperate e fredde, soprattutto nell’emisfero boreale.

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