Tibet: perché è rimasto isolato dal resto del mondo?

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Il Tibet, una regione dell’Asia circondata dai monti più alti della Terra, è formato da altopiani impervi e desertici che si elevano sopra i 400 metri. Questo paese è rimasto per secoli chiuso in se stesso e proibito agli stranieri, difeso nella propria autonomia e tradizioni dai monaci buddisti. Il buddismo tibetato è retto da un sommo sacerdote detto lama (maestro), ritenuto la reincarnazione vivente di Buddha.

L’attuale lama, Tenzin Gyasto, meglio noto come Dalai Lama, ha ricevuto nel 1989 il premio Nobel per la pace ma è costretto a vivere esule in India a seguito della perdita dell’indipendenza del suo paese. Nel 1951 la Cina infatti ha invaso il Tibet facendone un suo dominio e opprimendo gli abitanti, aggravando così un isolamento internazionale che dura da secoli.

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