iPad mini: perché può avere senso

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Noi di TechGenius siamo parecchio scettici sulla possibile venuta di un iPad mini. Ci ricordiamo esattamente le parole di Steve Jobs in merito a tale possibilità:

Ci sono chiari limiti per via degli elementi vicini che possono essere visualizzati sullo schermo e che gli utenti non possono toccare con precisione. Crediamo che lo schermo da 10 pollici sia il minimo necessario.

Con la scomparsa di Steve Jobs tutto potrebbe essere però rimesso in discussione. Molti sono i rumors sopraggiunti in merito alla possibilità che arrivi un iPad mini. Si è vociferato che Apple potrebbe avere già in fase di test i display da 7,8 pollici con risoluzione 1024 x 768, ma rimangono pur sempre voci.

Badando al sodo, AppAdvice spiega perché un display da 7,8 pollici potrebbe non essere così scomodo come affermava Steve Jobs. Un display come quello che dovrebbe avere in mano Apple avrebbe una densità di punti per pollice di 163, la stessa dell’iPhone e dell’iPod touch prima del Retina Display. Le linee guida varate da Apple indicano che la dimensione minima per gli elementi dell’interfaccia utente tappable deve essere di 44 x 44 punti (il doppio su schermi Retina). Se un’applicazione per l’attuale iPad la si installa su un ipotetico iPad da 7,8 pollici, gli elementi dell’interfaccia non scendono sotto i 44 x 44 punti.

Quindi immaginando il nuovo display possiamo dire che un iPad mini sarebbe più che utilizzabile, ma non è detto che per questo Apple decida di immetterlo sul mercato.

fonte | MacRumors

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