Piano dividendi e stock buyback per Apple

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A partire dalle ore 14 (ora italiana) Apple ha dato il via ad una conference call, dove si sarebbe discusso della situazione finanziaria della società, soprattutto del da farsi con alcuni liquidi a disposizione. Pochi minuti prima dell’inizio della conferenza Apple ha comunicato i dettagli, ovvero che la società ha intenzione di avviare un piano di dividendi e di di “stock repurchase”, cioè il riacquisto delle proprie azioni presenti nel mercato. Questo piano per il dividendo trimestrale partirà dal quarto trimestre fiscale 2012 (che inizierà il 1 Luglio 2012) e sarà di 2,65$ per azione. Il riacquisto delle azioni, autorizzato dal Consiglio di Amministrazione per 10 miliardi di dollari, che si svilupperà in tre anni ha lo scopo di neutralizzare l’impatto della diluizione del titolo derivante da futuri equity grants e programmi di acquisto di azioni da parte dei dipendenti.

“Abbiamo utilizzato il nostro denaro per fare grandi investimenti attraverso un potenziamento della ricerca e dello sviluppo, acquisizioni, nuovi punti vendita, pre-pagamenti strategici e spese nella nostra catena di produzione e fornitura e la costruzione della nostra infrastruttura. Vedrete altre cose come queste in futuro. Nonostante questi investimenti possiamo mantenere una riserva di fondi sufficiente per le opportunità strategica e abbiamo moltissima liquidità per mandare avanti il nostro business. Da qui l’intenzione di iniziare un programma di dividendi e riacquisto delle azioni”

In poche parole Apple possiede abbastanza liquidi da poter iniziare un’azione finanziaria del genere, senza perdere quella parte di liquidità che serve ad eseguire varie azioni strategiche nel campo del business. Il costo complessivo del programma sarà di  ben 45 miliardi di dollari e, secondo il CFO Peter Oppenheimer, sarà uno dei programmi di dividendi più grande tra tutti quelli avviati negli USA.

Durante la conferenza è stato aggiunto che lo scopo dei dividendi e del cash buyback, oltre alla limitazione della diluizione del titolo, è quello di aumentare agli occhi dei nuovi investitori la “reputazione” delle azioni AAPL. Inoltre Tim Cook ha rifiutato il dividendo delle proprie azioni concessegli alla sua divenuta come CEO (azioni che può incassare nel 2016 o nel 2021), oltre a specificare che durante la conferenza non avrebbe rilasciato informazioni sui numeri dei prodotti venduti fin ora e che:

“Ad Apple piace annunciare nuovi prodotti, solo che non lo facciamo durante le conference call”

L’annuncio non ha influito sulle azioni, le quali sfiorano ancora i 600 $.

fonte | TheAppleLounge

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