FOCUS Premier League – City quarto all’ultimo respiro, l’Arsenal chiude secondo

110
0
CONDIVIDI

Ultimo turno in Premier e ultimi verdetti, nonostante una partita ancora da disputare: Manchester United-Bournemouth è stata infatti rinviata a domani, a causa dell’allarme bomba lanciato dalla polizia a pochi minuti dall’inizio del match; un oggetto sospetto è stato infatti rinvenuto in un bagno tra la curva di casa e la tribuna intitolata ad Alex Ferguson, e visto il preoccupante stato di agitazione che si è scatenato nello stadio la FA ha deciso di annullare il match, garantendo la maggior sicurezza possibile agli spettatori. In serata, dopo che l’ordigno è stato fatto brillare, si è avuta notizia del fatto che fosse stato dimenticato all’interno dello stadio dopo una simulazione avvenuta nelle scorse settimane, ma ormai il danno era stato fatto, e le due squadre dovranno tornare in campo nella serata di martedì, con grande disappunto dello United, che sabato pomeriggio si giocherà la coppa d’Inghilterra a Wembley.

Giroud
Olivier Giroud ha segnato una tripletta contro l’Aston Villa. Arsenal secondo in classifica.

La certezza è comunque quella che il match, che poteva avere più di un significato per i red devils, sarà una sorta di amichevole, visto che lo United non potrà più raggiungere il quarto posto, conquistato dai cugini del City col pareggio sul campo dello Swansea; la differenza reti premia infatti Aguero e compagni, che hanno chiuso il loro campionato con un +30 complessivo, mentre la squadra di Van Gaal è ferma ad un misero +12. Non è stata comunque una passeggiata per l’altro Manchester, che in terra gallese pensava di trovare un avversario demotivato e appagato dalla salvezza; la squadra di Guidolin ha infatti venduto cara la pelle, e nonostante la miriade di occasioni fallite dagli ospiti il risultato è ampiamente meritato.

Sorpasso che si è invece compiuto per la piazza d’onore, visto che il Tottenham è crollato clamorosamente sul campo del già retrocesso Newcastle, perdendo in soli 90’ partita, secondo posto e soprattutto la possibilità di chiudere davanti all’Arsenal dopo oltre due decenni, con i gunners che hanno approfittato del favore vincendo agevolmente in casa contro il fanalino di coda Aston Villa, grazie anche alla tripletta di Giroud; onore ai magpies, che già retrocessi hanno voluto chiudere orgogliosamente davanti ai propri tifosi una stagione disastrosa, che si chiuderà con la partenza di tanti giocatori e la rifondazione, che partirà forse ancora da Benitez.

Benitez
Nonostante la retrocessione, i tifosi del Newcastle hanno chiesto a Benitez di restare anche la prossima stagione.

Chi invece sta ancora festeggiando, e lo farà ufficialmente anche stasera con la parata cittadina, è il Leicester, che ha chiuso il campionato con un pareggio: a Stamford Bridge, in un ideale passaggio di consegne tra vecchi e nuovi campioni, la squadra di Ranieri, acclamato da tutto lo stadio, ha cercato in tutti i modi di permettere a Vardy di conquistare il trono dei cannonieri, titolo che è però finito a Harry Kane, autore di 25 centri con il Tottenham.

Chiude nel miglior modo possibile la stagione invece il Southampton, che all’ultima curva supera il West Ham, momentaneamente anche lo United, e si garantisce un posto nella prossima Europa League: i saints, che dovevano vincere e sperare in un passo falso degli irons, hanno demolito il Crystal Palace, che con la testa è già all’appuntamento storico di sabato a Wembley, grazie anche all’undicesima marcatura di Pellé, che nonostante non sia sempre sceso in campo da titolare è riuscito a ripetere i numeri della scorsa stagione si è confermato come un attaccante prolifico e molto utile nella manovra della squadra. Resta dietro quindi il West Ham, che dopo aver fallito una quantità industriale di occasioni è stato rimontato dal tranquillo Stoke City, capace di ribaltare il risultato nella ripresa e chiudere in bellezza davanti al pubblico del Britannia. La squadra di Bilic ora dovrà fare affidamento sul Manchester United, visto che in caso di vittoria dei red devils sarebbero proprio Noble e compagni a guadagnarsi l’accesso ai preliminari di Europa League.

Europa che, a meno di un trionfo nella finale di mercoledì con il Siviglia, non vedrà protagonista il prossimo anno il Liverpool, che ha chiuso mestamente la stagione con l’1-1 in casa del WBA; annata deludente quella dei reds, con Klopp che avrà però la possibilità di lavorare sin dal primo giorno della prossima stagione con la sua nuova squadra, dopo essere subentrato solo in autunno all’esonerato Rodgers. A chiudere il quadro, in attesa del recupero dell’Old Trafford, la netta vittoria dell’Everton sul retrocesso Norwich e il pirotecnico 2-2 tra Watford e Sunderland, che hanno festeggiato al Vicarage Road il traguardo della salvezza.

Risultati Premier League offerti da Livescore.it

Nordtveit abbraccia gli Hammers – Primo colpo ufficiale del West Ham in vista della prossima stagione: gli irons infatti hanno ufficializzato l’ingaggio di Havard Nordtveit, che dal 30 giugno prossimo si svincolerà dal Borussia Mönchengladbach, squadra nella quale ha passato le ultime cinque stagioni e mezzo. Il duttile centrocampista norvegese, che è in grado di ricoprire tutti i ruoli della linea difensiva, anche se nasce come interno della linea mediana, lascia quindi i fohlen per raggiungere Londra, dove si metterà a disposizione del manager Bilic.

 

Nell’ultima stagione di Bundesliga Nordtveit ha raccolto 31 presenze, segnando anche quattro reti e contribuendo in maniera importante alla splendida rimonta del Gladbach, che dopo un avvio disastroso ha chiuso al quarto posto, conquistando l’accesso ai preliminari di Champions League.

Il nazionale, che in Germania era arrivato proprio dalla capitale inglese, dove aveva fatto parte, senza mai scendere in campo, della rosa dell’Arsenal, si è detto entusiasta della nuova esperienza, confermando di aver sempre desiderato giocare in Premier League, fin da quando i gunners l’avevano prelevato dall’Haugesund. Per lui è pronto un importante contratto di cinque anni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS