Bundesliga: Il Bayern rinvia la festa, cinquina Dortmund nel giorno dei fischi a Hummels

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Hummels

Non c’è stata la tanto attesa festa campionato per il Bayern Monaco, che chiude così una settimana da incubo dopo la sconfitta subita in Champions League mercoledì scorso a Madrid. La speranza, per tifosi e società, è quella di vivere al contrario una settimana meravigliosa tra martedì e sabato prossimi, quattro giorni nei quali i biancorossi potrebbero festeggiare sia la qualificazione in finale di Champions che lo storico quarto titolo consecutivo in Bundesliga. Rispetto alla gara in terra iberica, Guardiola, quello che non è ancora morto, ha mandato in campo dal primo minuto l’osannato Thomas Müller che ha subito ripagato l’affetto dei tifosi con la rete del vantaggio dopo 6′. La testa dei bavaresi è però proiettata alla sfida contro il Cholo Simeone (Guardiola tiene fuori Lewandowski, Thiago, Lahm, Alaba, Vidal e Douglas Costa) ragion per cui la gara scivola via in maniera equilibrata prima che il M’gladbach, bestia nera di Guardiola, trovi il pareggio al 72′ con Andrè Hahn. Un punto che evita al Bayern di festeggiare il titolo e che porta i Fohlen al quarto posto in classifica in coabitazione con l’Hertha.

Bayern Monaco
I tifosi del Bayern Monaco dovranno attendere sabato prossimo per festeggiare il titolo n°26.

Nel 32° turno di Bundesliga ride invece il Borussia Dortmund, che accorcia a -5 sul Bayern e sommerge con 5 reti un Wolfsburg sempre più irriconoscibile e maglia nera di questo campionato. Nonostante la cinquina rifilata in scioltezza ai Lupi di Hecking, la gara del Westfalenstadion è stata contraddistinta dalla contestazione al capitano Mats Hummels, che in settimana ha dichiarato di voler passare ai rivali del Bayern Monaco. Per lui tanti fischi ad ogni pallone toccato e due striscioni di protesta (Il capitano è l’ultimo ad abbandonare la nave, non il primo) carichi di tutta la delusione del popolo giallonero. L’esodo verso i rivali continua dopo gli addii di Goetze e Lewandowski, nonostante Tuchel e la società siano stati protagonisti di una stagione sontuosa.

Borussia.
Striscione di protesta contro Mats Hummels da parte dei tifosi del Borussia Dortmund.

Continua anche la scalata senza fine del Bayer Leverkusen, che completa la sua rimonta  infilando la settima vittoria consecutiva perdendosi matematicamente il terzo posto in classifica, quello che vale l’accesso diretto in Champions. Nello scontro diretto contro l’Hertha Berlino, decidono le reti di Brandt e Bender prima delle rete di Ibisevic. Per i biancoblù di Dardai (ora quinti per differenza reti) il sogno Champions sembra svanire, salvo però doversi giocare le ultime due giornate in una corsa a due col Gladbach. L’Europa League resta comunque un risultato eccezionale.

Eccezionale come l’Eintracht Francoforte, che vince la seconda partita consecutiva acciuffando momentaneamente il terzultimo posto valido per lo spareggio. A Darmstadt ha deciso una rete di Aigner a pochi minuti dalla fine, un gol di straordinaria importanza che riapre la lotta salvezza vista anche della sfida di lunedì tra Stoccarda e Werder. La carica di Kovac, che non si è mai dato per vinto, ha rivitalizzato una squadra che sembrava morta. Non perde l’occasione di allungare sulle ultime posizioni anche l’Hoffenheim di Nagelsmann, che pur soffrendo contro l’Ingolstadt trova la vittoria numero 9 in campionato e che vale 37 punti.

Perde invece l’occasione di blindare l’Europa il Mainz, che impatta 0-0 in casa contro un coriaceo Amburgo. Ne approfitta così lo Schalke 04, vittorioso ad Hannover 3-1 e ormai a -1 dll’Hertha al quinto posto. Alla HDI Arena, ancora incredibilmente piena con 46.000 spettatori, i Knappen vincono con le reti di Choupo-Moting, Huntelaar, e Schopf.

Risultati Bundesliga offerti da Livescore.it

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