FOCUS Premier League – Pari nel derby di Manchester, gode l’Arsenal che vola in vetta

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Manchester City - United

Nel giorno dell’attesissimo derby di Manchester a sorridere è l’Arsenal che, approfittando del pareggio dell’Old Trafford, si porta in vetta alla classifica di Premier, a pari punti con il Manchester City: la squadra di Pellegrini, arrivata alla sfida più sentita della stagione sulla scia di due goleade consecutive, ma senza Aguero e Silva, ha badato più ad arginare la spinta dello United, trascinato da Martial ma mai troppo pericoloso dalle parti di Hart, salvato dalla traversa nell’occasione più importante del match. Il punto sta sicuramente più stretto a Rooney, trent’anni sabato, e compagni, che hanno giocato una delle migliori partite della stagione.

All’Emirates invece è andata in scena un’altra puntata del meraviglioso Arsenal di Wenger, che dopo lo stentato avvio ha cominciato a macinare gioco, risultati e punti: l’Everton ha resistito per venti minuti, subendo poi l’uno-due decisivo Giroud Koscielny in pochi minuti. Il 2-1 di Barkley ha riacceso le speranze, ma aldilà della traversa di Lukaku nella ripresa i gunners hanno meritato ampiamente il risultato. Sogna in grande anche il West Ham, terzo in classifica dopo la vittoria nel derby con il Chelsea: Zarate apre le marcature, poi i blues, a cui viene annullato un gol dubbio, rimangono in dieci per l’espulsione di Matic; Mourinho, sempre più sulla graticola, si fa cacciare nell’intervallo, e dopo il momentaneo pareggio di Cahill è Carroll a decidere la sfida, con uno stacco aereo dei suoi che fa impazzire i tifosi degli irons.

Continua a volare anche il Leicester di Ranieri, che per la prima volta non subisce reti in campionato: l’1-0 all’altra sorpresa Crystal Palace è deciso ancora una volta da Vardy, settima partita consecutiva in rete. L’attaccante di Sheffield mette a segno il suo decimo gol in campionato, scavalcando Hennessey dopo l’ennesimo assist di Mahrez, liberato da un incredibile errore di Hangeland. La squadra di Pardew si vede così superare dal Tottenham, al nono risultato utile consecutivo: gli spurs vanno sotto dopo neanche un minuto al Dean Court, ma rimontano e chiudono in goleada sul 5-1, trascinati dall’hat-trick di Harry Kane, finalmente ai livelli della scorsa stagione. Terzo ko nelle ultime quattro per il Bournemouth, che dall’infortunio di Wilson non è più riuscito a trovare quella discreta continuità che aveva avuto ad inizio stagione.

Terzo pareggio consecutivo invece per Klopp sulla panchina del Liverpool: dopo il buon pari di White Hart Lane di una settimana fa, arriva infatti il secondo 1-1 consecutivo ad Anfield, che fa seguito a quello di Europa League contro il Rubin Kazan. I reds non riescono a sfondare il muro del Southampton, che anzi va più volte vicino al gol; la rete di Benteke a un quarto d’ora dal termine illude i padroni di casa, ma è Mané a siglare il gol decisivo. Le due squadre vengono così raggiunte a quota 14 dal WBA, alla seconda vittoria consecutiva, ma soprattutto alla sesta partita senza reti al passivo. Agli uomini di Pulis basta infatti la testata di Rondon per avere la meglio sul Norwich, al terzo stop consecutivo.

Vittorie importantissime in trasferta anche per Watford e Swansea: gli hornets passano a sorpresa al Britannia di Stoke, fermando la striscia di tre vittorie consecutive dei potters; a decidere il primo gol nel massimo campionato inglese di Troy Deeney, anima e capitano della squadra londinese. I gallesi espugnano invece il Villa Park, campo di conquista da oltre un mese: il 2-1 firmato da Sigurdsson e dai fratelli Ayew, in gol nella stessa partita con maglie diverse, decreta l’esonero di Tim Sherwood, arrivato dopo sei sconfitte consecutive e un ultimo posto in classifica che rende assai complicato il cammino dei villans.

Chiusura dedicata all’attesissimo derby del nord tra Sunderland e Newcastle: ancora una volta a spuntarla sono i black cats, ormai imbattuti in questa classica da oltre tre anni, che demoliscono con un secco 3-0 gli arcirivali bianconeri. A decidere però è stata una scelta dell’arbitro, che all’ultimo minuto del primo tempo, dominato dai magpies, ha decretato un rigore inesistente in favore dei padroni di casa, espellendo anche il capitano degli ospiti Coloccini. La rete dal dischetto dell’uomo derby Johnson ha aperto le marcature, chiuse poi nella ripresa da Jones e dallo scozzese Fletcher.

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