Google preoccupata: Yahoo cresce grazie a Firefox

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Google, preoccupata per il numero crescente di utenti che stanno passando al motore di ricerca Yahoo dopo la partnership con Firefox, sta ora cercando di recuperare utenti attraverso una strategia molto aggressiva, che prevede il posizionamento di messaggi pubblicitari mirati a convincere gli utenti ad impostare Google come motore di ricerca predefinito sul proprio browser.

E’ infatti risaputo che l’utenza media difficilmente cambia il proprio browser, né tantomeno il motore di ricerca impostato di default, e questo è uno dei punti cardine nella strategia di mercato dei principali servizi che si occupano di presentare i risultati della rete. Con l’ultima versione del browser si è conclusa la partnership che vedeva il motore di ricerca Google impostato di default su Firefox e così la società di Mountain View si è vista scalzata dal suo acerrimo rivale Yahoo, il quale ha subito guadagnato due punti percentuale con questa astuta mossa di marketing.

Proprio in conseguenza di ciò Google si è data da fare, arrivando a proporre campagne mirate per gli utenti che utilizzano Firefox con istruzioni rapide per cambiare il proprio motore di ricerca in modo assai semplice. Si possono trovare questi banner durante la navigazione sulle pagine di Google, ma anche su tutti i servizi offerti dall’azienda californiana, la quale sembra ora inaspettatamente preoccupata di far navigare gli utenti in modo più veloce e sicuro grazie al proprio servizio.

Yahoo invece, essendo finalmente riuscita a tornare competitiva sul mercato grazie ad alcune mosse come questa con cui ha interrotto il decennale accordo fra Google e Firefox, punta ora a mantenere tutto ciò che ha guadagnato e sta incentivando gli utenti a passare alla versione 34 del browser Firefox, cioè quella con Yahoo di default. Ricordiamo infatti che era dal 2009 che l’azienda non raggiungeva risultati così positivi in termini di utenza e il 2015 pare proprio essere un anno favorevole alle sorti dell’azienda.

Presto scopriremo se la nuova, aggressiva strategia di contenimento impostata dall’azienda di Mountain View darà i risultati sperati, riuscendo a bloccare la lieve crescita della rivale prima che raggiunga livelli allarmanti. In caso contrario la cosa risulterebbe estremamente positiva per Yahoo, che dopo anni di sofferenze potrebbe finalmente sperare in un roseo futuro.

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