Cameron: WhatsApp e altre app di messaggistica bloccate per motivi di sicurezza

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I giorni successivi agli attentati in Francia stanno portando i vari stati della comunità europea ad attivare nuove soluzioni che vanno ad aumentare il livello di sicurezza. Tra le varie proposte fatte quella che può creare più reazioni è quella fatta dal Primo Ministro britannico David Cameron che ha promesso, durante la campagna elettorale di bloccare WhatsApp, Snapchat e app simili, se non verrà permessa la visualizzazione delle comunicazioni.

Gli stati europei sono convinti che per prevenire gli attentati terroristici è importante avere un maggiore controllo di internet, anche a costo di cambiare le leggi esistenti. David Cameron ha promesso ai suoi elettori che se vincerà le prossime elezioni tutto questo potrebbe diventare realtà, obbligando le aziende che operano sul web e gli operatori telefonici a registrare le conversazioni degli utenti così da essere controllate. servizi di messaggistica dovranno quindi invece inserire una backdoor per permettere l’accesso alle comunicazioni da parte dei servizi di intelligence britannica, se non accetteranno questo WhatsApp, Snapchat, iMessage, Telegram e altri saranno bloccati.

Cameron nel proporre questa soluzione ha fatto questo tipo di ragionamento: se possiamo intercettare o bloccare tutti i servizi criptati potremo avere un controllo maggiore e capire se sono usati dai terroristi. Lo testimoniano gli attentati a Parigi, se l’intelligence avesse avuto a disposizione maggiori mezzi di controllo, forse tutto questo non sarebbe successo. Se tutto andrà secondo i piani del primo ministro inglese tutto questo entrerà in vigore a partire dal 2016. Attualmente però non è chiaro come il governo britannico bloccherà l’accesso ad applicazioni di messaggistica come whatsapp che milioni di utenti di utilizzano ogni giorno.

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