Things: torna su Mac e iOS il to-do manager per eccellenza

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L’applicazione Things torna prepotentemente alla ribalta dopo diversi mesi di stallo. Ho voluto utilizzare il termine “torna” poiché questa è veramente una delle applicazioni dedicate ai to-do che ha fatto la storia dell’App Store. Le prime versioni erano straordinarie, sia sotto il profilo grafico che funzionale. La semplicità faceva da padrone ma con il passare dei mesi lo store per applicazioni di Apple si è riempito di tanti to-do manager più o meno alla pari, se non superiori.

L’arrivo di iOS 7 ha sconvolto i piani di Things. Avevano puntato tutto su Things Cloud ma con l’espansione di iCloud anche altri applicativi meno blasonati potevano offrire più o meno lo stesso tipo di sincronizzazione in tempo reale. Gli sviluppatori di tale app non hanno voluto però abbandonare la loro creatura. Nei giorni scorsi la linea di app Things, per iPhone, iPad e Mac, è stata aggiornata e resa compatibile con i nuovi sistemi operativi Apple, sia mobile che desktop.

Partiamo però analizzando la nuova Things per iPhone e iPad

L’aspetto grafico viene in parte stravolto per rispettare quelli che sono i nuovi canoni introdotti con iOS 7. Proprio come qualche anno fa, Things ora sembra a tutti gli effetti un’app nativa di iOS. Pochi e semplici tab da premere ma avremo a disposizione tutto ciò di cui abbiamo bisogno per organizzare la nostra giornata.

Inbox è lo spazio dedicato ai to-do che non vogliamo categorizzare. Today invece è lo spazio per le cose da fare in scadenza oggi. Next include tutti i to-do con scadenze future. In Scheduled andranno a finire i to-do con ripetizione mentre su Someday potrete inserire le cose da fare che non hanno una scadenza prestabilita. Con Project avrete anche la possibilità di creare progetti nel quale potrete inserire cose da fare. State per aprire un’attività? Create il relativo progetto e inserite al suo interno le varie cose da fare per portarla al successo.

È presente il servizio Things Cloud, per sincronizzare tutti i to-do tra i vari dispositivi Apple in vostro possesso. Vi è anche la possibilità di aggiungere cose da fare mediante Siri. Basta andare nelle impostazioni e abilitare la sincronizzazione dei Promemoria nativi con Things. Così facendo potrete utilizzare Siri anche con tale app.

Things iPad

Anche la versione per iPad è stata modernizzata. Le funzionalità rimangono le stesse ma il nuovo aspetto grafico vi invoglierà ad utilizzarla. L’app dà il meglio di sé quando utilizzata in landscape, ovvero quando il menù laterale è sempre visibile. Al suo interno troverete tutte le voci prima descritte.

Things per Mac

Things Mac

Ovviamente non poteva rimanere indietro la relativa versione per Mac. Il team di sviluppo ha reso Things per computer Apple compatibile con OS X Yosemite. La parte sinistra è stata resa trasparente, proprio come Apple vuole. Le funzionalità non variano rispetto a quanto visto su iPhone e iPad. Anche qui la sincronizzazione avverrà mediante Things Cloud. Vi è anche la possibilità di vedere i to-do in scadenza tramite il Centro Notifiche.

Perché scegliere Things?

Ci sono tantissimi gestionali per cose da fare su App Store, per non parlare di Promemoria, l’app nativa messa a disposizione da Apple. Ho scelto di utilizzare tale applicazione poiché offre alcune funzionalità aggiuntive rispetto a Promemoria di Apple ma mantiene quella sobrietà che altri software simili non hanno. Anche se localizzata in inglese capirete in un attimo ciò che vi sta mettendo a disposizione. Questo significa soltanto una cosa: la progettazione è stata impeccabile. Ogni spazio è dedicato ad una determinata attività quindi utilizzarla non potrà che essere un piacere.

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