Con una lettera la Lego diventa femminista

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La parità dei sessi arriva anche nei giocattoli. Infatti la Lego ha lanciato sul mercato un Istituto di Ricerca tutto al femminile con protagoniste una chimica, una paleontologa e un’astrofisica.  La svolta femminista della celeberrima azienda danese è arrivata dopo aver ricevuto una letterina da una bambina di 7 anni, delusa perchè nel Lego Friends non vi erano donne lavoratrici, ma solo casalinghe.

“Amo i vostri giochi, ma non mi piace che ci siano più Lego maschili e quasi nessuno femminile. Oggi sono andata in un negozio e ho visto i Lego divisi in due sezioni: rosa per le ragazze e blu per i ragazzi. Tutte le ragazze sono sedute a casa, vanno in spiaggia, fanno shopping e non fanno nessun lavoro. Mentre i ragazzi vanno all’avventura, lavorano, salvano persone, hanno lavori e nuotano persino con gli squali! Fate più Lego ragazze e lasciatele andare all’avventura e divertirsi, Ok?! Grazie, Charlotte”

Con questa letterina scritta insieme al padre, Charlotte ha chiesto alla Lego che non fossero solo gli uomini a fare lavori avventurosi ed entusiasmanti, ma che anche alle donne fossero dedicate mansioni più emozionanti dello shopping e dei party in spiaggia. Detto fatto.La Lego ha esaudito nel giro di pochi mesi il desiderio di questa bambina danese.

In realtà la Lego aveva in mente da tempo questa svolta femminista, infatti già nel 2013 era già stata realizzata la prima scienziata donna: la dottoressa Bodin,  esperta nel ricollegare gli arti dei personaggi, che avevano perso gambe e braccia. La lettera di Charlotte non ha fatto altro che dare una spinta ad un progetto già in cantiere, sollecitato anche da molte scienziate, come la geofisica Ellen Kooijman, che aveva già segnalato alla Lego questa disparità tra maschi e femmine.

fonte | La Repubblica.it

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