Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, contro il diritto all’oblio

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Wikipedia è considerata una delle più importanti innovazioni nella storia del Web, non solo perché ha aiutato milioni di persone nelle loro ricerche, ma perché è stato uno dei primi portali ad inseguire la filosofia open e free‘, ovvero gratuito e aperto, senza vincoli o cifre da sborsare per l’utilizzo. Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia, si è sempre posto in prima linea per aiutare Internet a crescere, collaborando anche con molti progetti, che poi hanno anche allungato la vita allo stesso Wikipedia, grazie alle decine di servizi aggiuntivi che oggi offre.

Da qualche mese, grazie ad una decisione della corte europea e di quella statunitense, Google ha dovuto concedere, a chi lo richiedeva, la possibilità di essere dimenticati sul Web, rimuovendo vecchie notizie dai risultati delle ricerche online, aiutandolo nel proseguimento della propria vita professionale e sociale. Questa decisione, chiamata ‘diritto all’oblio‘, però, non va giù a Wales, che si è scagliato contro la norma definendola “profondamente immorale”.

Il motivo della critica da parte di Wales è anche in merito alla propria piattaforma, Wikipedia, che si ritrova senza molti link in merito proprio alla nuova legge in vigore.

Queste le parole di Wales:

“La storia è un diritto umano e una delle cose peggiori che una persona può fare è tentare di usare la forza per metterne a tacere un’altra. Sto sotto i riflettori da un bel po `di tempo. Alcune persone dicono cose buone e alcune persone dicono cose cattive. Questa è storia e non userei mai un procedimento legale come questo per cercare di nascondere la verità. Credo che ciò sia profondamente immorale”.

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