Chiude @evleaks, addio scoop tecnologici: ecco perchè

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All good things must come to an end” – “Tutte le cose belle devono finire”. Così Evan Blass – l’uomo dietro @evleaks – annuncia in un tweet la decisione di chiudere l’account n°1 in quanto a scoop tecnologici. La notizia ha fatto presto il giro del mondo e per molti utenti questo sarà un grande vuoto da colmare, non vedersi più recapitare nel proprio feed succulente anteprime sui prodotti hi-tech. Una scia continua di riconoscimenti e successi, scoop incredibili e il forte seguito hanno reso @evleaks il più importante “leaker” del settore tecnologico: una vera dannazione per le aziende produttrici che si vedevano svelare continuamente i loro progetti più segreti. Come può un’icona del genere decidere di chiudere i battenti?

I motivi del pensionamento di @evleaks -spiega Blass- sarebbero perlopiù di tipo finanziario. Il “leaker n°1”  infatti non riusciva a monetizzare abbastanza la sua attività sull’account Twitter, nonostante abbia fatto vari tentativi (sponsor e raccolta fondi). Inoltre la decisione di aprire un sito internet per Evleaks -allo scopo di guadagnare qualcosa in più- non si rivelò adatta, data l’enorme quantità di utenti che restavano fedeli alle notizie su Twitter tralasciando il sito. A tutto questo si aggiunge la malattia. A Blass (35 anni) infatti è stata diagnosticata la sclerosi multipla, motivo in più per concentrarsi su una carriera che gli assicuri una solida economia. Problemi talmente insostenibili, quindi, che hanno portato alla sofferta decisione di chiudere tutto, per sempre. Il destino del sito web è, invece, ancora tutto da decidersi anche se è un mistero chi si occuperà di pubblicare notizie. Magari ci sarà un successore di @evleaks che, a detta di Blass, sarebbe TK O’Connor di TK Tech News. Chissa! Voi cosa ne pensate? Rivedremo @evleaks sotto nuove spoglie?

 

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