Apple risponde alle accuse dei media cinesi

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Nei giorni scorsi i media cinesi avevano accusato Apple di spiare gli utenti e di mettere in serio pericolo la sicurezza nazionale con la localizzazione. Con un lungo messaggio pubblicato sul suo sito ufficiale, Apple ci tiene a precisare alcune cose, smontando in modo concreto quella che era l’accusa dei media cinesi. Ecco la traduzione del messaggio lanciato da Apple:

“Apple è profondamente impegnata nel proteggere la privacy di tutti i clienti. La privacy è integrata nei nostri prodotti e servizi sin dalle prime fasi di progettazione. Lavoriamo incessantemente per fornire l’hardware e il software più sicuro del mondo…Contrariamente a molte società, il nostro business non dipende dalla raccolta di grandi quantità di dati personali sui clienti. Siamo fortemente impegnati nel dare ai nostri clienti chiari e trasparenti avvisi, scelte e controllo sulle informazioni, e riteniamo che i nostri prodotti facciano questo in modo semplice ed elegante….Apprezziamo gli sforzi di CCTV di educare gli utenti su un argomento che riteniamo importante. Vogliamo essere sicuri che tutti i nostri clienti in Cina comprendano cosa facciamo e cosa non facciamo quando si parla di privacy e dati personali. I nostri utenti vogliono e si aspettano che i loro dispositivi mobili siano velocemente e in modo affidabile in grado di determinare la loro posizione corrente per specifiche attività quali shopping, viaggi, individuare il più vicino ristornate o calcolare il tempo necessario per arrivare a lavoro. Facciamo questo a livello di dispositivo. Apple non traccia la posizione dell’utente. Apple non l’ha mai fatto e non ha intenzione di farlo…Calcolare la posizione di un telefono usando i soli dati del GPS può richiedere minuti. L’iPhone può ridurre i tempi a pochi secondi sfruttando dati ricavati dagli hot spot WLAN , da celle delle reti cellulari e combinando le informazioni. A questo scopo Apple mantiene un archivio con le posizioni note memorizzando su milioni di dispositivi i dati raccolti dagli hotspot WLAN e dalle reti cellulari. È importante rimarcare che durante il procedimento di raccolta dati, il dispositivo non trasmette alcun dato associabile univocamente al dispositivo o all’utente.”

Apple cina

Il testo continua poi dicendo:

“Apple offre controllo all’utente in merito alla raccolta, uso dei dati e delle informazioni sulla localizzazione su tutti i dispositivi. Gli utenti hanno la possibilità di abilitare o disattivar ei servizi di localizzazione, non è un’impostazione attiva per default. Apple non permette a nessuna app di ricevere dati sulla localizzazione dell’utente senza la specifica autorizzazione di quest’ultimo, consenso che deve essere confermato tramite un semplice messaggio pop-up.”

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