Second Life: in sviluppo da zero con l’aiuto di Oculus Rift

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Second Life, lanciato la bellezza di undici anni fa, è un videogioco multigiocatore di massa attivo ancora adesso che ha avuto un enorme successo negli scorsi anni, per poi soffrire di qualche problema di vecchiaia negli ultimi tempi: era diventato molto più di un videogioco, era infatti un mondo dentro un mondo, con un’economia regolata sul denaro – vero – e altre cose reali, come veri negozi e vere università, tra cui il Politecnico di Torino.

L’azienda che ha sviluppato Second Life, Linden Labs, ha però recentemente formato una partnership con l’astro nascente dell’industria videoludica, Oculus Rift: il CEO di Linden Labs, Ebbe Altberg, ha annunciato che Second Life verrà sviluppato di nuovo partendo da zero, per avere più libertà nella programmazione senza i limiti della compatibilità con la vecchia versione. La nuova versione probabilmente uscirà in fase beta nel 2015, con l’uscita sul mercato nel 2016, e sarà molto più incentrata sul design della versione precedente: saranno ottimizzati i controlli per il disegno e la creazione degli oggetti, senza contare la marcia in più data dalla realtà virtuale di Oculus Rift. Secondo Altberg, grazie ad Oculus Rift non si rischia di annoiarsi giocando a Second Life, mentre con la versione vecchia per sua esperienza oramai bastano dieci minuti per stancarsi.

Linden Labs stanno pianificando le cose in grande: Altberg sta infatti assumendo una quarantina di sviluppatori in più per questo progetto, che probabilmente farà parlare di se, e molto.

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