La Germania si salva con Klose, col Ghana è 2-2

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Germania – Ghana      2-2 

 

GermaniaNeuer – Höwedes, Mertesacker, Hummels, J. Boateng, Lahm, Khedira – Kroos, Götze, Özil, Müller.  All. Loew

Ghana: Dauda – Afful, Boye, mensah, Asamoah – Rabiu, Muntari – Atsu, Boaten, A. Ayew – Gyan.  All. Appiah

Arbitro: Sandro Ricci (BRA)

Marcatori: 51′ Gotze, 54′ A. Ayew, 63′ Gyan, 71′ Klose

 

Per uscire indenne al cospetto di un Ghana più fresco e brillante, alla Germania è servito un guizzo dell’infinito Miroslav Klose e forse anche un tardivo “mea-culpa” del CT Joachim Loew. Potesse rigiocare la gara dall’inizio infatti, il tecnico di Friburgo metterebbe in campo una squadra completamente diversa rispetto a quella che aveva stritolato il Portogallo appena cinque giorni fa.  E’ vero che squadra che vince non si cambia ma in questo Mondiale brasiliano, dove caldo e umidità  la fanno da padroni, non si possono fare né calcoli e né esperimenti. Giocare ancora senza un vero centravanti e lasciare in panchina uno Schweinsteiger mostruoso per voglia e cattiveria agonistica, significa regalare campo e possibilità agli avversari. E’ stato così in un primo tempo dove la Germania ha faticato tantissimo a creare gioco mentre al contrario ha dimostrato la consueta solidità in una ripresa dove i “brasiliani d’Africa” hanno avuto tra le mani la possibilità di portare a casa i tre punti andando prima in vantaggio e poi sfiorando più volte il colpo del ko.

La Gara – Joachim Loew manda in campo la stessa Germania che aveva battuto il Portogallo con Mueller prima punta supportato da Oezil, Kroos e Mario Goetze. A centrocampo ci sono sempre Lahm e Khedira mentre in difesa gioca il recuperato Hummels al fianco di Mertesacker che festeggia la presenza n° 100 con la maglia tedesca. Il primo tempo scorre via senza troppi sussulti con il Ghana che ci prova dalla distanza con Muntari e Gyan trovando sulla sua strada un Neuer sempre attento. Il duello tra i due fratelli Boateng lo vincono attesa e caldo, perchè entrambi (in ombra l’ex Milan) vengono sostituiti ad inizio ripresa rispettivamente da Mustafi e Jordan Ayew. Come un fulmine a ciel sereno una Germania stanca e poco precisa passa però in vantaggio al 51′ con Goetze, che all’improvviso sbuca nell’area del Ghana mettendo in rete un cross delizioso di Thomas Mueller dalla destra. Il talento del Bayern segna il gol colpendo la sfera prima di testa e poi con il ginocchio. A questo punto lo strapotere fisico del Ghana prende il sopravvento sulla partita con i Black Star che trovano il pari subito dopo con Andrè Ayew che di testa anticipa Mustafi infilando imparabilmente Neuer. La Germania accusa tantissimo il colpo e una giocata splendida di Muntari libera in area il capitano Gyan che di destro in diagonale porta in vantaggio il Ghana a sorpresa ma meritatamente. A quest punto entra in gioco Joachim Loew, che riconosce i suoi errori mandando in campo Klose per Goetze e Schweinsteiger per Khedira. I tedeschi cambiano subito marcia e dopo appena 131” dalla sue entrata in campo proprio Klose trova il pareggio mettendo in rete sul secondo palo un colpo di testa di Howedes. L’attaccante della Lazio entra così nella storia dei Mondiali di calcio eguagliando Ronaldo come numero di reti segnate in un Mondiale, ben 15. Un ulteriore record per il bomber di Opole che era già entrato nella storia segnando il gol n° 69 in nazionale contro l’Armenia, diventando l’attaccante più prolifico della storia della nazionale tedesca. Adesso le reti sono 70 in 133 gare. Chapeau!! La gara diventa così bellissima e il Ghana fallisce due contropiedi pericolosissimi sbagliando l’ultimo passaggio davanti a Neuer tra la disperazione del CT Appiah. La Germania non è da meno perchè grazie a Schweinsteiger, Klose e Oezil non trova per un nulla la rete del 3-2 regalando anche sprazzi di grande calcio. Finisce così in parità una match davvero spettacolare che lascia ancora in bilico la qualificazione del Ghana ma dimostra come il girone sia molto equilibrato. Nonostante gli errori di formazione e un vistoso calo atletico, la Germania è apparsa solida e tosta come la si conosceva, con tantissime alternative tattiche che in qualsiasi momento possono cambiare le sorti della partita. Quel che è certo, è che Loew deve cambiare qualcosa soprattutto in avanti dove la sua Germania appare ancora una volta fumosa e troppo lenta.

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