Microsoft: chip programmabili per le ricerche con Bing

476
0
CONDIVIDI

Microsoft, nella figura di Burger responsabile della sezione Research delle società, sta per dare il via ad un enorme cambiamento per Bing, il motore di ricerca targato Redmond Park utilizzando una serie di nuovi processori che potrebbero permettere al sistema di ricerca di fare un enorme salto di qualità. Bing grazie ad un’idea interessante Qi Lu, l’uomo a capo del motore di ricerca sostituirà tutti i processori che gestiscono le numerose banche dati dell’azienda con processori programmabili FPGA , componenti molto flessibili perché permetteranno ai tecnici dell’azienda di effettuare delle modifiche  in funzione dell’utilizzo.

I  chip realizzati da Altera potrebbero, non solo accelerare le ricerche di Bing, ma anche cambiare il modo in cui Microsoft eseguire tutta una serie di altri servizi online. Per essere sicura di questo enorme cambiamento Microsoft, aveva provato su una parte server questo sistema, prima di allargare a tutta la rete dati dell’azienda la modifica. Ricevuto l’ok da Burger, e visti ovviamente i risultati positivi, i processori FPGA in pochi mesi saranno montati su tutti i server Bing.

La mossa è parte di percorso di correzione di un problema sempre più preoccupante per le grandi aziende web come Microsoft, Google e Facebook. Dopo decenni di aumento delle prestazioni in maniera regolare, si sono verificati molti aumenti non lineari che hanno convinto l’azienda a fare l’enorme passo inserendo i processori programmabili così da ottimizzarne il funzionamento. Utilizzando FPGA, gli ingegneri Microsoft, stanno costruendo un sistema di super-ricerca.

La nuova rete, chiamata Catapult, sarà composta da 1632 server, ciascuno con un processore Intel Xeon e una scheda figlia contenente il chip FPGA Altera, che verranno collegate alla rete. Il nuovo sistema FPGA darà subito benefici essento, una volta programmato 40 volte più veloce di una CPU nell’elaborazione di algoritmi personalizzati di Bing. Questo non significa che Bing sarà 40 volte più veloce che con la rete attuale, ma almeno due volte più veloce, secondo Microsoft.

Ci sono però altri benefici oltre all’aumento di prestazione, Microsoft  acquisirà grande flessibilità da questo cambiamento perché potrà aggiornare i chip più o meno come si aggiorna un software e i tecnici potranno modificare la logica dei processori per sistemare bug e cambiamenti nell’algoritmo di ricerca Bing. Catapult potrebbe essere un cambiamento epocale per Microsoft, facendole fare una salto importante che porterà all’azienda maggiori prestazioni e flessibilità, un fattore da non dimenticare.

Quali saranno i vantaggi per noi utenti a questo punto? Per il momento non possibile saperlo perché il cambiamento è ancora in atto, non resta che attendere qualche mese per vedere come il colosso americano si comporterà in rete e come ottimizzerà le ricerche in funzione dei tanti fattori e dei tanti cambiamenti che negli ultimi anni hanno completamente cambiato il sistema di gestione del web.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS