Quale sarà il futuro di BlackBerry?

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Cosa contraddistingue i phablet? La dimensione dello schermo. La risposta pare ovvia, ma non è poi tanto scontata, pensando al fatto che quando Samsung presentò, nel lontano 2011, il primo dispositivo della serie Galaxy Note, ormai nota a tutti per le dimensioni generose dello schermo, esso presentava un display da appena 5,3 pollici.

Uno schermo da 5,3 pollici al giorno d’oggi è normale per uno smartphone, mentre i phablet raggiungono dimensioni di 6 pollici circa. Basta questa considerazione per mettere in crisi le nostre certezze e per poter affermare che i phablet non possono essere definiti così semplicemente, poiché essi cambiano di pari passo con smartphone e tablet; sono la cosidetta “via di mezzo”, che al giorno d’oggi si attesta sui 6 pollici, ma in futuro chissà…

Con una considerazione di questo genere, che sembra banale ma non lo è affatto, il CEO di BlackBerry John Chen ha voluto rispondere quando un giornalista del The Jakarta Post gli chiese quale fetta di mercato fosse più appetibile in questo momento per BlackBerry. La risposta infine è stata: “Se faremo un’altra cosa, probabilmente andremo sui phablet. Penso che se si guarda alla nostra strategia e se si guarda a dove il mercato sta andando, c’è sicuramente un buon mercato per qualcosa tra un telefono e un tablet”.

La conclusione colpisce sicuramente. Afferma e nega quanto detto in precedenza. Lascia tutti sulle spine, poiché non si capisce se per “phablet” John Chen intenda dispositivi da 6 pollici, oppure smartphone con schermi da 5 pollici o poco più, cosa praticamente mai vista tra i prodotti BlackBerry (fatta eccezione dello Z30) e che potrebbe rivelarsi un’assoluta novità. Inoltre Chen ha affermato che la società costruirà “ciò che il mercato vuole”.

Secondo voi cosa si cela dietro le misteriose parole del CEO di BlackBerry?

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