Ecco perché Apple non rimuoverà il jack da 3.5mm

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Come facilmente prevedibile, a una settimana dal Keynote della WWDC 14 stanno ricevendo una sempre maggior importanza le novità di secondo piano. Tra di esse alcuni hanno notato che Apple ha diffuso agli sviluppatori della documentazione relativa al supporto di cuffie Lightning e sono immediatamente iniziate speculazioni circa la volontà di Apple di rimuovere dai suoi futuri dispositivi l’ingresso jack da 3.5mm.

Ovviamente non siamo in grado di prevedere le future mosse della società, tuttavia il semplice buon senso sembra suggerirci che una mossa del genere potrebbe rivelarsi controproducente ed influire negativamente sulle vendite di iPod, iPhone e iPad. Un semplice rapporto costi/benefici sembra chiarire definitivamente la questione. A fronte della possibilità di riprodurre musica in formato digitale lossless a 48kHz, si perderebbe la compatibilità con il principale standard mondiale, uno scotto da pagare che fondalmente sarebbe tollerato solo dagli audiofili più incalliti.

L’utente medio, quello che compra dispositivi Apple perché “funzionano e basta”, si troverebbe in difficoltà, trovando il nuovo dispositivo incompatibile con le proprie cuffie (magari proprio un paio di costose Beats), il proprio stereo, o la propria autoradio, a meno di non comprare un adattatore Lightning/jack 3.5mm da 29$/29€. Il tutto per risparmiare pochi millimetri di spazio ed avere un design lievemente migliore. Sarebbe tremendamente stupido farlo e a Cupertino certamente non lo sono.

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