Philips Fidelio M1: la recensione

2346
0
CONDIVIDI

Abbiamo nello scorso periodo avuto la possibilità di provare le Fidelio M1 di Philips, cuffie di ottima fattura dal prezzo di listino di 199 euro, ma che si trovano su Amazon per esempio, anche a meno di 140 euro. Si tratta, come dicevo, di cuffie di qualità, che nonostante tutto riescono ad essere leggere e facilmente utilizzabili anche nella quotidianità in abbinamento con il proprio smartphone.

Design

Il design di queste cuffie mette subito sicurezza, dato anche il materiale di qualità elevata, come la pelle che ricopre l’archetto, o come il metallo che costituisce l’archetto, la finta pelle che ricopre i padiglioni. Tutti materiali davvero di qualità, che garantiscono un comfort da non sottovalutare. L’esteriorità è ottimamente curata, con la scelta di un design elegante e minimalista, che nel modello da noi provato (in foto) si esprime con l’utilizzo di tanto nero e di un pochino di arancione, colori che abbinati in maniera adatta rendono il prodotto abbastanza elegante.

Comfort

Trattandosi di cuffie, sin da quando le ho prese in mano per la prima volta, ho subito avuto la consapevolezza che le Philips Fidelio M1, come tutte le altre, non sarebbero durate molto addosso a me, e temevo che potessero causarmi fastidio alla testa, facendo pressione sulle tempie (problema che molte cuffie hanno). Le Fidelio M1 mi hanno invece in parte smentito, durando più del previsto addosso, arrivando anche a 3-4 ore di utilizzo continuo senza alcun problema.

Anche la loro portabilità è da promuovere, con il cavo prolungabile che non impone di girare per strada con il laccio pendente. Altro tocco di eleganza è anche la sacca per portare le cuffie, molto comoda e ben fatta.

Qualità audio

Passiamo ora a ciò che conta davvero nella recensione di tutte le cuffie: la qualità dell’audio. Da subito, dalla prima volta che ho provato l’audio delle Fidelio M1, mi sono accorto che Philips ha fatto un lavoro come si deve. Collegando il jack all’iPhone, ho subito notato come i bassi fossero ottimamente calibrati e come anche al massimo del volume le cuffie non facessero alcun capriccio, con un suono pulito e di qualità.

Da menzionare sicuramente, infine, l’isolamento che queste cuffie forniscono, che è quasi perfetto. Mi spiego meglio: con le cuffie addosso e la musica al massimo, non sentiamo praticamente nulla del mondo esterno. Ed ecco perché è quasi perfetto: a seconda della situazione può anche essere un fattore pericoloso (per esempio camminando per strada), ma allo stesso tempo è perfetto per concentrarsi alla scrivania lavorando con il computer.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS