Intel Core M: il processore per dispositivi 2 in 1

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Al keynote Intel al Computex 2014 tenutosi a Taiepi, il presidente Renee James ha voluto presentare quello che sarà il futuro nel mondo mobile per la sua azienda, avendo come base di partenza il nuovo processore ultra sottile Intel Core M. Un interessante componente per dispositivi mobili che oltre ai suoi 14 micron di spessore garantisce meno consumo di energia e una durata più lunga della batteria. Intel nella sua presentazione ha voluto applicarlo ad modello tablet-laptop ibrido, dello spessore di solo 7,2 millimetri di spessore con prestazioni davvero eccezionali.

Il prodotto 2 in 1 presentato è solo un’idea che la società ha voluto presentare per  mettere in evidenza quello che è possibile fare il processore Intel Core M basato su architettura Broadwell. Una vera e propria sfida per la società nell’unire due mondi, tablet e notebook in un unico prodotto per conquistare più utenti possibili. Il dispositivo presentato da Intel è molto sottile, più i dell’attuale Pad Air (7,5mm) e più leggero di altri dispositivi 2 in 1 disponibili sul mercato Surface Pro 3 compreso.

Non è la prima apparizione dei nuovi processori con archittettura Broadwell, Brian Krzanich aveva presentato un altro computer portatile con questa tecnologia alla fine dello scorso anno. A proposito di queto progetto, Intel spiega che questa serie è stata sviluppara per essere il miglior processore in fatto di efficienza energetica. La serie Core M di Intel offrirà un miglioramento delle prestazioni dal 20 al 40%, fino al 45% in meno di potenza sul SOC (Sistema di circuito integrato), il 60% in meno di calore. Il nuovo Intel Core M occuperà infine il 50% in meno spazio all’interno dei dispositivi, sia che verrà installato in un tablet oppure in un laptop.

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