Hoeness, dopo 81 giorni si aprono le porte del carcere

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Ieri mattina, intorno alle 11.45, Uli Hoeness è ufficialmente entrato nel carcere di Landsberg per scontare la sua condanna a 3 anni e mezzo di reclusione per evasione fiscale di 28,5 milioni di uro. La condanna è arrivata il 13 marzo scorso e Hoeness ha rinunciato a qualsiasi tipo di appello accettando di fatto il carcere.

Hoeness potrà avere gli arresti domiciliari tra 6 mesi in caso di buona condotta e dopo 21 mesi la sua pena potrebbe essere addirittura estinta sempre secondo le leggi tedesche. Il direttore del carcere di Landsberg ha dichiarato che Hoeness verrà trattato come un detenuto qualunque e seguirà un programma di riabilitazione previsto per i casi meno complessi come il suo.

L’ex numero uno bavarese farà colazione alle ore 6.20 e poi inizierà a lavorare in una delle 17 aziende del carcere che vanno da attività alimentari fino ad un negozio di riparazione auto ed un fabbro. Alle 15.30 è previsto il ritorno in cella e alle 17 sarà servita la cena. Intorno alle 19 i detenuti potranno rilassarsi un po’ facendo sport o prendendo in prestito dei libri dalla biblioteca del carcere.

Hoeness nei giorni scorsi è stato anche vittima di un tentativo di ricatto da parte di un ex detenuto di 50 anni che lo minacciava di rendergli “molto difficile” la vita in carcere. Il ricattatore è stato poi arrestato dalla Polizia.

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