Zanzare: come gli studiosi intendono fermare le epidemie

124
0
CONDIVIDI

Vi abbiamo già spiegato qui perché le zanzare vengono considerate gli animali più pericolosi del mondo. Mediamente un leone uccide 100 esseri umani ogni anno, mentre gli squali appena 10. Le zanzare arrivano a provocare anche 725.000 morti l’anno. Un numero incredibile. Ma come fanno ad uccidere così tante persone? Semplice, trasportando malattie gravi, o mortali, come la malaria, la febbre gialla, la dengue e l’encefalite.

Gli studiosi hanno però messo a punto una tecnica mirata, che sfrutta l’ingegneria genetica, in grado di sterminare questi insetti. Un esempio recente è quello della società britannica Oxitec, che ha sviluppato una linea di zanzare maschio Aedes aegypti modificate geneticamente in grado di contrastare la diffusione della dengue. Queste speciali zanzare possiedono una proteina che se accumulata in modo eccessivo arriva a diventare tossica.

La proteina in questione viene bloccata attraverso la somministrazione di un antibiotico, la tetraciclina. Gli esemplari adulti e sessualmente maturi vengono poi disseminati in grandi quantità sopra a zone circoscritte per fecondare le femmine non geneticamente modificate e in breve tempo, in mancanza di tetraciclina, maschi e larve che hanno ereditato il gene modificato muoiono uccise dalla tossina.

fonte | Focus

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS