Ubisoft ha chiesto consulenza a Kaspersky per Watch Dogs

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Un team di esperti di Kaspersky Lab ha partecipato attivamente alla realizzazione del gioco Watch Dogs fornendo un’attività di consulenza agli sviluppatori. L’obiettivo di questa collaborazione è stato quello di evitare che nel gioco ci fosse un eccesso disensazionalismoo un’errata interpretazione del cyber-dominio e per rendere gli scenari, i protagonisti e la trama del gioco, i più autentici possibile.

Watch Dogs racconta la storia di Aiden Pearce, un brillante hacker che ha vissuto una violenta tragedia familiare a causa del suo passato criminale. Per vendicarsi di questo fatto decide di dare la caccia a chi ha fatto del male alla sua famiglia e i giocatori saranno in grado di monitorare e attaccare i suoi nemici prendendo il controllo di qualsiasi cosa sia collegata al Sistema Operativo Centrale della città (CTO). Watch Dogs permette al giocatore di utilizzare Chicago come arma principale con la quale ottenere la propria vendetta.

Vitaly Kamluk, Principal Security Researcher del Kaspersky Lab’s Global Research & Analysis Team, ha commentato così questa collaborazione con Ubisoft:

“Quando abbiamo sentito parlare del videogioco eravamo davvero curiosi. Ubisoft era stato abbastanza preciso nel prevedere le imminenti minacce e come appariranno le nostre città fra cinque o dieci anni. Infatti, molti degli hack in-game sono diventati già realtà. Il gioco rende bene l’idea di ciò che potrebbe accadere se il controllo dei sistemi finisse in mani sbagliate. Attraverso il gioco è possibile prendere il controllo di questi sistemi e vedere come sia effettivamente possibile mettere in difficoltà le persone intorno a noi. Si possono anche portare le situazioni all’estremo causando il caos in città e rendersi conto che le nostre azioni potrebbero anche ferire o uccidere altre persone. Anche se alcuni attacchi sono molto simili a quelli che si verificano nel mondo reale, è ancora solo una simulazione, per fortuna! Quello che mi preme sottolineare è che Watch Dogs non ci insegna a diventare degli hacker. Quello che fa è mostrare quanto l’hacking possa diventare pericoloso. Ci auguriamo che questo gioco faccia riflettere sulla sicurezza dei futuri sistemi operativi delle città e sul fatto che è necessario prenderli sul serio, perché se violati, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.”

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