Google progetta una rete Wi-Fi da cloud

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Non ci saranno più i classici Hotspot pubblici. Google sta lavorando con Ruckus Wireless, noto produttore di attrezzature per reti wireless, per creare un rete Wi-Fi su larga scala da distribuire a tutti i router locali. Google e Ruckus stanno sperimentando un nuovo controller wireless basato sul software che “virtualizza” le funzioni di gestione della rete Wi-Fi in un portale cloud. Il risultato finale dovrebbe essere una rete Wi-Fi nazionale e, perchè no, anche mondiale, a cui ogni azienda o utente Google potrebbe collegarsi. Tuttavia la fonte della notizia è rimasta anonima e sia Google che Ruckus si rifiutano di commentare.

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La principale novità di avere una rete Wi-Fi agganciata ad un cloud è di poter raggruppare decine o addirittura centinaia di migliaia di singoli punti di accesso sparsi in tutto il mondo sulla stessa rete virtuale. Rimuovendo infatti la rete fisica e la difficoltà della sua gestione si moltiplicano esponenzialmente le potenzialità della rete in termini di dispositivi connessi. Per Google questo non significa dover gestire tutte quelle centinaia di migliaia di reti wireless locali connesse al sua struttura cloud perchè gli utenti (privati o aziende) gestiranno da soli -a pieno titolo- la loro linea wireless (server peer-to-peer) fornita da Google. Ovviamente Google non mancherà di espandere questo servizio di “cloud Wi-Fi” anche alle piattaforme pubblicitarie o di pagamenti on-line.

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Per il consumatore finale questa nuova rete avrà immensi benefici: una grande rete Wi-Fi disponibile ovunque con alti standard di sicurezza. Per non parlare del fatto che Google e Ruckus fornirebbero un servizio dati alternativo a quello degli operatori di telefonia mobile eliminando esose e vincolanti tariffe. Oltretutto il sistema di Google ha il vantaggio di essere interoporabile dato che sviluppato col partner Ruckus mentre altre grande aziende leader del settore, come Cisco System o Ericsson, stanno lavorando con le stesse tecnologie ma con sistemi Wi-Fi incompatibili fra loro.

Google offrirà gratuitamente il servizio wireless alle imprese che decideranno di unirsi alla rete pubblica, ognuna poi la gestirà autonomamente e a spese proprie. Per molte questo significa anche dover sostituire i loro attuali dispositivi Wi-Fi per renderli compatibili con i nuovi punti di accesso Ruckus. A compensare non mancheranno i soliti strumenti professionali di analisi/monitoraggio della rete offerti da Google a imprese e utenti privati. Ciò che invece Google non fornirà saranno le apparecchiature Wi-Fi che invece ogni utente dovrà acquistare ad aziende consigliate o riconosciute.

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