Klose: “Basta allarmismi, presto saremo al Top”

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Dopo l’ennesimo infortunio di stagione in casa Germania, stavolta toccato a Lars Bender, è scattato un nuovo allarme nella nazionale di Joachim Loew. L’elenco degli infortunati è sempre più lungo e il CT Loew sta già vagliando nuove soluzioni tattiche.

Nonostante tutto cerca di portare ottimismo e tranquillità al gruppo l’esperto Miroslav Klose, 131 presenze all’attivo, che in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale in Trentino Alto Adige, ha tentanto di rilanciare le quotazioni della sua Germania stoppando qualsiasi allarme infortuni:

“Non siamo ne rotti e ne malati” – ha detto Klose –  “vedrete che al Mondiale saremo tutti al top della condizione. Mi dispiace terribilmente per Bender, meritava di venire con noi. Credo comunque che disputeremo un ottimo Mondiale ugualmente, abbiamo un gruppo valido in tutti i reparti. Dobbiamo restare unito adesso perchè in Brasile sarà molto dura. Ho parlato con alcuni giocatori che hanno disputato la Confederations Cup e mi hanno detto che dopo 20′ di gioco l’aria diventa pesante e irrespirabile. Servirà grande concentrazione”. 

Klose veste anche i panni del medico sociale, spiegando ai giornalisti presenti le condizioni fisiche di due calciatori molto importanti attesi stasera in Italia, ovvero Neuer e il capitano Lahm:

Manuel sta bene, deve solo far riposare la spalla ma la sua partecipazione al Mondiale non è affatto in dubbio. Anche Lahm e Schweinsteiger stanno recuperando in pieno. Non sono ancora al massimo ma c’è ancora tempo prima dell’esordio”.

L’attaccante della Lazio, 25 presenze in stagione, è convinto di poter dare una grande mano a CT Loew ed è pronto a giocare anche in una posizione più arretrata cercando comunque di segnare le due reti che lo separano dal record di gol segnati nei Mondiali:

“Il record non è fondamentale, il bene della squadra viene prima. Chi mi conosce sa che è un obiettivo importante per me ma il fine primario è quello di disputare un grande Mondiale con la mia nazionale. Io sono disponibile ad aiutare il CT giocando anche come falso nove in una posizione più arretrata. In quella posizione abbiamo giocatori importanti come Reus o Gotze ma se Loew me lo chiede io sono pronto anche ad arretrare di qualche metro. Io mi alleno per farmi trovare al meglio”. 

In conferenza stampa è stato il turno anche dell’altro “italiano” Shkodran Mustafi, che nella Sampdoria ha disputato un grande campionato ed è pronto al Mondiale:

“Sono onorato di essere qui insieme a tanti campioni. Il mio obiettivo è quello di partecipare al Mondiale e cercherò di dare tutto. Sono migliorato molto in questi anni. In Inghilterra ho sviluppato il fisico mentre in Italia ho sviluppato la tattica. Adesso mi sento pronto”. 

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