Di Domenico a TB: “Rodriguez non si muove, Choupo-Moting pronto per una big”

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Il calciomercato entra nel vivo e la Bundesliga ha già regalato colpi a ripetizione. Le Big tedesche non si stanno ancora muovendo ma tutte le altre stanno già piazzando acquisti importanti cercando di ridurre il divario tecnico con le migliori della classe. Per saperne di più sul calciomercato tedesco e su tutti gli incroci di mercato tra Germania e Italia, la redazione di Tuttobundesliga.it ha contatto in esclusiva l’gente FIFA Gianluca Di Domenico, rappresentate della Rogon Sportmanagement di Roger Wittmann e grandissimo esperto di calcio tedesco e internazionale. 

 

Sig. Di Domenico, in Bundesliga il calciomercato è già entrato nel vivo. Sembra che le squadre di medio-bassa classifica siano le più intraprendenti ed hanno intenzione di azzerare il divario dalle prime. Chi si sta muovendo meglio a suo avviso? 

“In Germania si spende con intelligenza, cercando sempre di migliorare le proprie squadre. Si comincia subito con gli acquisti perchè si vuole lavorare fin dall’inizio con il gruppo al completo. Stanno andando benissimo Bayer e Hoffenheim, squadre con diverse tradizioni ma con grande potenziali. Il Bayer ha uno scouting impressionante, mentre l’Hoffenheim ha una buona potenza economica ed ora anche una programmazione importante. Gli arrivi di Baumann, Schwegler e Bicakcic, più le conferme di Firmino, Volland e Salihovic, possono portare la squadra molto in alto. Se poi arriva un altro difensore centrale allora i biancoblù possono puntare anche al quarto posto”. 

Ci sono altre squadre che possono sovvertire le gerarchie del campionato? 

“Squadre come Mainz e Augsburg hanno dimostrato come il lavoro possa ripagare sempre. Le possiamo anche chiamare rivelazioni ma le assicuro che dietro c’è un immenso lavoro di scouting e di programmazione. Non sono meteore e nella prossima stagione potranno fare ancora bene. Ad Augsburg c’è un ds come Stefan Reuter che sta facendo un lavoro impressionante. La distanza tra ds e allenatore in Germania è più ristretta rispetto all’Italia e si programma in maniera migliore. Per fare un esempio, le grandi cercano di prendere solo calciatori che conoscono bene la Bundesliga. E’ stato così De Bruyne o adesso con Drmic al Bayer. Così è difficile sbagliare, ogni passo è sempre deciso tra le parti con raziocinio”. 

Il Werder Brema ha stipulato mesi fa un accordo di collaborazione con la Juventus. Crede che ci possano essere degli scambi interessanti?

“Ritengo che sia un accordo ottimo per lo sviluppo futuro delle due società. Il pieno funzionamento però lo si può avere solamente se gli scambi di calciatori riguardano giocatori importanti e non di secondo piano o giovani. La Juventus ha in rosa dei calciatori come Giovinco, Quagliarella o Vucinic, che potrebbero fare grandi campionati in Bundesliga. Se invece si mandano solo dei giovani a fare esperienza, c’è il rischio che le cose non vadano bene per entrambe le piazze sono molto importanti e calde. Basti ricordare Elia e Diego, passati per l’Italia senza lasciare traccia”.  

A proposito di Werder, Aaron Hunt può arrivare in Italia?

E’ molto difficile. Se Hunt decide di andare in Italia lo fa solamente per andare in una big tipo Junvetus, Inter o Milan. Non lascia il Werder per nessun’altra squadra, considerando anche il suo ingaggio molto alto”. 

L’affare Immobile-Dortmund invece? 

Se dovesse concludersi, Immobile avrebbe una grande occasione per diventare un grande campione. Da italiano dispiace vedere questi giocatori giovani andarsene della Serie A ma il mercato adesso va così. Magari qualche italiana sta lavorando sul calciatore per trattenerlo e noi non lo sappiamo. Certamente se Immobile arriva in Bundesliga penso che per il calcio tedesco sia una grandissima vittoria”. 

Possono esserci altri scambi sull’asse Italia-Germania?

“Per il momento non credo, l’Italia guarda poco in Germania. O si muove qualche calciatore importante, ma in quel caso ci vogliono troppi soldi, oppure difficilmente un calciatore tedesco anche di medio livello pensa di trasferirsi in una squadra italiana che non sia tra le prime 3 o 4 della classe”. 

Quindi Rodriguez e Choupo-Mouting non arriveranno? 

“Rodriguez per il momento non si muove, deve pensare solo a disputare un grande Mondiale. Choupo-Moting invece lo ritengo un calciatore importante e pronto per la Serie A. Credo che valga una squadra di primissima fascia e ci sono possibilità di vederlo in una tra Milan, Inter o Roma. Sarei curioso di vederlo in Italia, per me lui è un calciatore di grande qualità e capace di ricoprire tutti i ruoli”. 

Si parlava anche di Arnold in orbita Lazio. Fantascienza? 

“Arnold è un calciatore su sui il Wolfsburg punta molto per il futuro. Al momento non è inserito in nessuna trattativa perchè il club vuole farlo crescere in casa. Non credo che sia pronto per la Serie A, ha bisogno ancora di giocare e di fare esperienza e la prossima stagione sarà decisiva per lui perchè dovrà guadagnarsi il posto contro grandi giocatori. Sono curioso di vederlo all’opera”. 

La Bundesliga continua a “sfornare” talenti di qualità eccelsa. Chi l’ha sorpresa di più in questa stagione?

“Il mio Rodriguez ha disputato un campionato stupendo. In più Knoche e Arnold del Wolfsburg e Meyer dello Schalke. ne potrei dire tantissimi altri perchè in Bundesliga ce ne sono almeno 5/6 in ogni squadra. In Germania si investono capitali enormi per i giovani ed i risultati si vedono”.  

Molti andranno anche al prossimo Mondiale. Germania favorita?

“Penso che la Germania farà una bella figura, come sempre, ma non sono sicuro che possa vincere il titolo. Mancano attaccanti, ci sono solo Klose e Volland, e molti giocatori non sono in grande condizione. Al contrario sono sicuro che grazie a tutti questi giovani di grandissima qualità, la Germania sarà la protagonista del futuro e potrà monopolizzare la scena mondiale come ha fatto la Spagna  tra il 2008 e il 2012. Il futuro è assicurato”.

Il Bayern perderà qualche suo campione? Si parla delle possibili partenze di Kroos e Mandzukic.

“Penso di si, qualcuno può partire. Guardiola vuole creare una squadra che sia un orologio perfetto e la società in questo lo appoggia in pieno. Ci sono calciatori tipo Mandzukic e Kroos che non riescono a dare il massimo in questo sistema di calcio ed è normale che si guardino intorno. Non è questione di soldi ma bensì di adattamento al modulo di Guardiola. Il Bayern ha molta fiducia nel suo allenatore e penso che la squadra subirà qualche cambio. Chiunque li voglia però, dovrà sborsare cifre importanti superiori ai 25 milioni di euro”.

Quindi può interrompersi il monopolio Bayern?

“Penso di no, perchè la differenza è ancora tantissima. Magari può esserci un campionato più equilibrato e con finisca a marzo come quest’anno. Dopo ogni mondiale o europeo, il Bayern fatica sempre molto in campionato perchè ha tanti giocatori impegnati nel mondiale. Credo che ci sarà maggiore competitività, con alcune squadre che possono raggiungere almeno il livello del Borussia Dortmund”. 

Si riferisce anche al Wolsfburg?

Il Wolfsburg ha una grande potenza economica ed ora anche una programmazione da grande squadra. E’ arrivato un ds fantastico e vincente come Allofs e un tecnico che lavora benissimo in prospettiva come Hecking. Hanno conquistato l’Europa League e nei prossimi anni potranno arrivare ancora più alto. Quello che manca è tradizione e storia, per questo hanno bisogno di più tempo rispetto a squadre come Bayer, Schalke o Werder Brema. Proprio il Werder penso che sarà la sorpresa dei prossimi anni. Ha tradizione e adesso ha ingaggiato un ds bravissimo come Schroeder. Scommetto sul loro rilancio nel giro di poco tempo”. 

 

 

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