Le strane abitudini dei geni: Agatha Christie

259
0
CONDIVIDI

Spesso i geni più blasonati del panorama scientifico e umanitario hanno o hanno avuto abitudini più che insolite. Con questa nuova rubrica, che chiameremo “Le strane abitudini dei geni“, vi vogliamo far conoscere i più bizzarri modi di fare dei cosiddetti geni.

Partiamo con Agatha Christie, giallista che ha scritto ben 66 romanzi polizieschi e 14 raccolte di racconti. Nonostante questa enorme produzione,  Agatha Christie non sapeva cosa fosse una scrivania. Non utilizzò mai una postazione fissa per scrivere. Assassinio sull’Orient Express, per esempio, lo scrisse in una camera d’albergo. Scriveva ovunque le venisse voglia: in cucina, in camera da letto, in viaggio.

Poi non era solita scrivere i gialli in modo tradizionale. Partiva prima dalla scena del delitto, con tutti i dettagli, per poi proseguire con l’inizio e la fine della storia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS