Need for Speed Rivals: la recensione

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Mi ricordo ancora quando nel lontano 2002 mi cimentavo (con scarsi risultati) in inseguimenti mozzafiato su Need for Speed: Hot Pursuit 2. Oggi, dopo ben 12 anni, quella sensazione di libertà è rimasta ancora ben impressa in questo titolo, anche se l’evoluzione tecnologica ha lasciato un segno indelebile sull’esperienza di gioco. Need for Speed Rivals è il primo titolo motoristico da me provato su console next-gen. Il primo impatto è stato abbastanza soft. La grafica non è che mi abbia poi sorpreso così tanto, almeno all’inizio. L’evoluzione del gioco è notevole. Rispetto ai precedenti capitoli ora abbiamo la possibilità di giocare sia in modalità fuggito che in modalità “sbirro”. Lo scopo sarà sempre lo stesso, ovvero raggiungere gli obbiettivi per aumentare di grado e guadagnare Speed Points, da utilizzare per acquistare nuove autovetture o per i vari upgrade.

Ovviamente gli obbiettivi varieranno di volta in volta, diventando sempre più difficili con l’aumentare dei livelli. Essi cambieranno anche di categoria in categoria. Se giocherete in modalità sbirro allora vi ritroverete determinati obbiettivi da raggiungere, obbiettivi che varieranno se deciderete di gustarvi Need for Speed come “guastafeste”.

Need for Speed Rivals2

Ciò che più mi ha colpito di questo gioco è la sottile linea che demarca gioco offline da gioco online. L’intelligente sistema multiplayer sviluppato da Ghost Games non vi farà accorgere di nulla. Troverete altri videogiocatori lì insieme a voi, per le strade della città. Potrete gareggiare contro di loro oppure allearvi per riuscire ad acciuffare il criminale più veloce. Ogni tanto subirete delle disconnessioni o dei cambi di host, ma la riconnessione sarà del tutto automatica. Ad ogni sessione sono ospitati 6 giocatori online, un po pochi considerando la dimensione della mappa e la tipologia di gare a disposizione.

L’esperienza di gioco non è soltanto polivalente (ovvero criminali o sbirri) ma anche multi-piattaforma. Girovagare per le strade della città con utenti robotizzati o in carne e ossa sarà un’esperienza più che unica.

Per quanto riguarda il comparto grafico, ho apprezzato molto la veridicità dei panorami e la fedele riproduzione delle condizioni climatiche e temporali. In caso di pioggia o temporali sarà veramente difficile guidare, così come in notturna. Purtroppo non ho apprezzato le poche visuali a nostra disposizione. Abbiamo la visuale classica e quella in Primo Piano. Manca la visuale “con volante”, la mia preferita.

Need for Speed Rivals

Anche la trama è del tutto assente. Ci sarà una breve introduzione iniziale che vi spiegherà perché per le strade di questa città sfrecciano criminali così ricercati, ma nulla più.

Se siete appassionati di motori vi consiglio assolutamente di acquistare questo gioco. Per tutti gli altri dico: pensateci un secondo. Io, da non appassionato di titoli motoristici (eccezion fatta per qualche vecchio Gran Turismo) ho trovato un po’ noioso e ripetitivo questo gioco. Ripeto, si tratta di gusti personali. Il cambio generazione c’è stato, sopratutto con la modalità online integrata, ma qualcosa in più poteva essere fatto, soprattutto con le visuali di gioco.

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