Facce sempre basse

2435
10
CONDIVIDI

Un titolo abbastanza enigmatico, lo ammetto, ma che rispecchia in pieno la realtà dei fatti. Le nostre facce sono sempre più basse, rivolte sempre verso quel maledetto schermo. Maledetto solo quando ci fa comodo però, questo è vero. Anche tu, sicuramente, ti sarai ritrovato fermo al semaforo e ti sarai reso conto che le altre auto che ti circondano ospitano esseri umani con facce rivolte verso il basso.

Lo stesso accade nei parchi, per strada, anche nei cinema. Sempre più spesso vediamo mamme portare a spasso i propri bambini mentre guardano imperterrite il loro smartphone. Anche in metropolitana tutti, o quasi, sono lì, con i loro dispositivi mobili e con le facce sempre rivolte verso il basso. Siamo diventati una popolazione con facce sempre basse, compreso il sottoscritto.

stock-footage-woman-texting-on-smartphone-walking-in-the-city

Purtroppo si sta perdendo molto, quasi tutto. Siamo una “razza” che vive di interazione. L’essere umano si differenzia dagli animali proprio per la spiccata capacità di interagire, di socializzare. I nostri amici a quattro-core ci stanno piano piano allontanando da questa abitudine, dall’abitudine di comunicare con gli altri. Per non parlare poi dei rischi che si corrono mettendosi in macchina con il telefono cellulare, anche se solo al semaforo.

Esiste una soluzione? No, almeno non nell’immediato. Quando ci renderemo davvero conto di cosa ci sta succedendo allora forse capiremo, allora forse apriremo gli occhi, allora forse torneremo ad alzare lo sguardo accorgendoci di chi ci sta intorno, accorgendoci di cosa ci stiamo perdendo.

people-using-smartphones

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • Andrea Careddu

    A mio avviso c’è una buona possibilità che non ci si renda proprio conto di essere costantemente con lo sguardo allo smartphone. O forse ci si rende conto, ma in fondo sta bene tutto ciò.

    Bel pezzo Ale, bravo.

  • Riccardo Marconi

    Hai ragione è il caso di comprare i Google Glass ;)

  • Andrea Corsi

    In questa settimana col collare devo ammettere di aver avuto il problema opposto! ;)

    Scherzi a parte, tutto sta nel saper trovare una misura. “Est modus in rebus” diceva Orazio. Magari non subito, ma col tempo impareremo a saper fare un uso corretto anche di queste tecnologie.

  • È proprio vero, dovremmo cercare di stare più a contatto con le persone e meno con i nostri smartphone.

  • Ormai ci stiamo allontanando sempre più dal contatto sociale a causa di Facebook, Twitter e tutte le community virtuali. Sono sicuro si troverà una soluzione per “alzare” la testa… vediamo se i Google Glass ci riusciranno ;)

  • In effetti si, ormai non guardiamo più cosa ci sta intorno ma cosa c’è nel display. Penso che non sia sbagliato stare un po’ con la testa abbassata a guardare lo smartphone, però magari c’è bisogno di un equilibrio per evitare di passare troppo tempo nell’estensione della realtà che è internet rischiando di distaccarsi troppo dalla realtà.

  • Federico Teruzzi

    Pessimista :D! Però al momento quanto detto nell’articolo risponde al vero…speriamo in un futuro migliore :D

  • Letizia Angelo

    Articolo bellissimo. Complimenti.

  • Matteo Zambon

    Tutto sta nel sapersi regolare…