Kaspersky: lo spam viaggia sempre più su mobile

827
0
CONDIVIDI

L’espansione del mercato mobile ha spinto gli hacker a cambiare obbiettivo. Il primo trimestre del 2014 è stato caratterizzato dai tentativi degli spammer di imitare i messaggi provenienti da applicazioni mobile, in particolare le applicazioni di messaggistica più utilizzate come WhatsApp, Viber e Google Hangouts. Questi finti messaggi avevano lo scopo di diffondere sia malware che pubblicità innocua.

L’elenco dei paesi più frequentemente presi di mira dalle e-mail nocive ha subito alcune modifiche rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. La percentuale degli Stati Uniti (14%) è cresciuta di 3,68 punti percentuali, seguiti da Regno Unito (9,9%) e Germania (9,6%) per i quali la percentuale è diminuita rispettivamente di 2,27 e 1,34 punti percentuali. Gli Stati Uniti, terzi nel trimestre precedente, si sono aggiudicati il primo posto della classifica nel primo trimestre del 2014.

Darya Gudkova, Head of Content Analysis & Research Department di Kaspersky Lab, ha dichiarato:

“Recentemente abbiamo assistito ad una crescita del numero di attacchi mirati agli utenti mobile.Questi dispositivi sono diventati popolari anche tra gli utenti che hanno poca dimestichezza con i computer e quindi meno familiarità con la sicurezza informatica. Questo ha favorito gli attacchi da parte di spammer e phisher. Per proteggersi, gli utenti dovrebbero ricordarsi di non aprire mai le e-mail provenienti da mittenti sconosciuti e soprattutto di non cliccare mai su nessun link contenuto in queste e-mail. Cliccando su questi link non sicuri l’utente mette a rischio la propria sicurezza indipendentemente dal dispositivo che utilizza, che si tratti di computer o dispositivi mobili.”

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS