I Google Glass in aiuto dei non vedenti: parte la sperimentazione in Australia

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L’utilizzo e la sperimentazione dei Google Glass in campo medico è ormai una consuetudine negli Stati Uniti, ma anche in Italia abbiamo visto che qualcosa si muove dopo l’utilizzo in sala operatoria all’istituto clinico Humanitas di Rozzano.

Le possibilità d’impiego dei Glass in questo campo sono infinite. L’azienda di telecomunicazioni australiana Telstra ha lanciato un prototipo di app per Google Glass che aiuta le persone con difficoltà visive. In pratica tramite l’app comandata vocalmente, i Google Glass potranno scattare una foto che poi la persona non vedente si vedrà descrivere attraverso l’audio presente sugli occhiali. Un sistema molto comodo che in parte già esiste sugli smartphone che, ad esempio, aiutano chi ha difficoltà visive anche in attività giornaliere come fare la spesa per scegliere prodotti in un supermercato. La comodità di avere, però, questo aiuto sui Google Glass sta tutta nel poterli comandare con la voce e avere risposte senza l’utilizzo delle mani.  

“Queste nuove tecnologie creano opportunità per dare alle persone disabili in qualche modo la possibilità di essere molto più parte della società”.

Il dottor Hugh Bradlow, Chief Technology Officer di Telstra, è convinto che le tecnologie indossabili, in un futuro ormai prossimo, permetteranno di aiutare in modo concreto chi ha una disabilità, a patto che si cominci a sviluppare e investire su app di questo tipo da portare a bordo degli smartglasses.

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