Festa M’gladbach, Amburgo sempre più a fondo

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Moenchengladbach – Amburgo  3 – 1

Moenchengladbach : ter Stegen – Jantschke – Stranzl – Dominguez – Daems – Herrmann – Nordtveit – Kramer – Arango – Raffael – Kruse   All. Favre

Amburgo : Adler – Diekmeier – Djourou – Westermann – Mancienne – Arslan – Rincon – Zoua – van der Vaart – Calhanoglu – Lasogga   All. Slomka

Arbitro : Thorsten Kinhofer

Marcatori : 28′ Zoua (A) – 37′ Daems (M) – 75′ Raffael (M) – 78′ Dominguez (M)

Turno di Bundesliga che continua a regalare match di grande importanza in vista dello sprint finale, stavolta a contendersi punti pesantissimi sono il Borussia Moenchengladbach di Favre, alla ricerca dell’Europa e l’Amburgo di Slomka che punta invece ad una salvezza sempre più intrigata e che contando anche Werder, Hannover e Friburgo vede coinvolte 7 squadre.

Parte bene la squadra ospite, che alza fin da subito i ritmi e al 28′ trova il vantaggio. Punizione dalla sinistra di Calhanoglu e zuccata di Zoua in anticipo su ter Stegen. Sempre più decisivo il gioiellino Turco, autore in questa stagione di punizioni magistrali e capace di mettersi in mostra agli occhi dei club più quotati di Germania ed Europa.

Passano 10 minuti e il M’gladbach sistema le cose. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mancienne tocca il pallone con la mano, il Francese non si accorge neanche del fischio dell’arbitro e riprende a giocare, l’arbitro però è inamovibile, rigore per la squadra di casa. Sul dischetto si presenta Daems, che prima sbaglia facendosi intuire il tiro da Adler, poi ribadisce in rete sulla ribattuta mandando le squadre negli spogliatoi sull’ 1 a 1.

La seconda frazione è delicatissima, i ragazzi di Favre devono cercare quei 3 punti che vorrebbero dire agganciare nuovamente la zona Europa League, l’Amburgo per togliersi dalle sabbie mobili del penultimo posto in classifica. Alla fine a spuntarla è la squadra col maggior tasso tecnico, quella che con il pubblico dalla sua parte, che è in grado di soffrire e di ripartire, di smorzare gli attacchi avversari e portarsi in vantaggio al 75′ grazie al Brasiliano Raffael ottimamente servito da Kruse e mettere in cassaforte la gara 3 minuti dopo per merito di Dominguez, bravo a chiudere sul secondo palo una spizzata del neo entrato Brouwers sugli sviluppi di un corner.

Come detto è la squadra più forte ad ottenere i 3 punti, meritati da un Moenchengladbach bravo in fase offensiva ma soprattutto in fase difensiva, riuscendo puntualmente a disinnescare gli attacchi di un Amburgo che mette in campo impegno, grinta e voglia ma che alla fine puntualmente vede naufragare le sue speranze nelle giocate di una rosa che, almeno in questa stagione, non sembra adatta a competere nella massima divisione.

 

 

 

 

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