Martedì spettacolo, dal Ruhrderby al Meisterschale

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Un turno infrasettimanale così è roba da cuori forti. La Bundesliga regala un anticipo del 27° turno da brividi con quattro sfide di altissimo livello tra cui spiccano il Derby della Ruhr tra Dortmund e Schalke e la sfida tra Hertha Berlino e Bayern Monaco, la gara che potrebbe consegnare ai bavaresi il loro 24° titolo nazionale.

A Dortmund, in un Signal Iduna Park esaurito e sotto l’occhio vigile di oltre 1500 poliziotti, va in scena il Ruhrderby n° 144. Klopp e Keller non faranno turn over e schiereranno due formazioni attente e pressoché uguali a quelle scese in campo sabato scorso. Il Borussia Dortmund ha vinto solo 2 delle ultime 14 sfide interne contro lo Schalke, con i Knappen che a Dortmund la fanno da padroni avendo vinto 6 delle ultime 10 sfide. Il derby, il più caldo e sentito di Germania, vale questa volta anche per il campionato visto che le due squadre sono separate solo da 1 punto. Entrambe vogliono arrivare seconde e si prospetta una gara bellissima. Dortmund in ripresa ma Schalke miglior squadra (per punti fatti) del 2014 dopo il Bayern. Klopp per questo motivo non si scopre troppo e schiererà Grosskreutz sulla linea dei trequartisti con Reus e Mkhitaryan alle spalle di Lewandowski. Difesa confermata invece con Hummels e Papastatopoulos centrali e Durm sulla sinistra in sostituzione dell’infortunato Schmelzer. Schalke che conferma invece Goretzka sulla destra al posto di Farfan e si affida al momento magico di Huntelaar, ben 10 gol in soli 900′ giocati in campionato.

A Berlino si decidono invece le sorti del campionato. Un successo del Bayern contro un Hertha in grande crisi, regalerebbe ai bavaresi di Pep Guardiola il Meisterschale già nel mese di marzo, un record assoluto per la Bundesliga. Guardiola scriverà il suo nome nell’albo d’oro del massimo campionato tedesco, essendo il sesto allenatore della storia in Germania, a vincere il campionato al suo primo anno da allenatore in Bundesliga. Bayern che ruoterà come sempre i suoi interpreti con Muller probabile in avanti al posto di Mandzukic e Javi Martinez in mediana al fianco di Schweinsteiger. Padroni di casa in grande difficoltà e senza gli infortunati Allagui e Ben-Hatira. Luhukay, forse per la prima volta in carriera, schiererà una formazione molto coperta con Ramos di punta e il solo Ronny in appoggio. A Berlino è comunque tutto pronto per la festa del Bayern, con un Olympiastadion esaurito che toccherà il record di 76.000 spettatori, oltre 15 mila arriveranno da Monaco. Ultimo successo Bayern a berlino targato 2009. Finì 2-1 per i biancorossi.

Le altre gare del martedì sono due interessanti Werder – Wolfsburg e Braunschweig – Mainz. Entrambe le compagini di casa devono fare punti per rialzarsi nella lotta salvezza (Braunschweig disperato) mentre Wolfsburg e Mainz si giocano a distanza l’Europa League, con le due squadre appaiate in classifica a 41 punti. Lupi che lanceranno dal 1′ il belga Junior Malanda al posto dello squalificato De Bruyne (salta per lui la gara dell’ex a Brema) mentre il Mainz può contare sul rientrante Koo per sferrare l’attacco decisivo all’Europa. Werder che deve dimenticare la debacle di Friburgo e punterà su Petersen in avanti. Braunschweig costretto a vincere con il tecnico Lieberknecht che in conferenza stampa ha chiesto aiuto ai tifosi per cercare l’impresa.

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