Aereo malesiano scomparso: perché nessuno ha telefonato?

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Il caso che più tiene banco sui media in queste ore è sicuramente quello avente come protagonista il volo MH370 della Malaysia Airlines. Questo aeroplano sembra come scomparso nel nulla. Invece di atterrare a Pechino, in Cina, l’aereo è scomparso dai radar gettando nel panico i parenti dei 227 passeggeri a bordo. Una domanda sorge però spontanea: se questo aereo è stato dirottato perché nessuno dei passeggeri ha utilizzato il proprio telefono per chiedere aiuto?

Le risposte potrebbero essere molteplici:

  • L’aereo è sparito dai radar di notte, quindi la maggior parte dei passeggeri poteva essere addormentato, anche perché mancava ancora molto all’arrivo;
  • Se il volo ha mantenuto un’altitudine di 10mila metri nessun cellulare presente a bordo aveva rete disponibile per telefonare;
  • Il pilota potrebbe aver escluso i telefoni di bordo, non dando quindi la possibilità ai passeggeri di comunicare a terra;
  • Il dirottamento e l’atterraggio in un’altra zona potrebbe aver confuso i passeggeri, che essendo notte potrebbero aver pensato di essere atterrati a Pechino;
  • Il dirottatore potrebbe aver ridotto la pressione all’interno della cabina, facendo perdere i sensi ai passeggeri.

Ci sono però ancora tanti misteri da svelare. Tutte queste ipotesi avrebbero un senso se a dirottare l’aereo fosse stato uno dei due piloti. L’ingresso di un passeggero sospetto avrebbe scatenato le preoccupazioni dei presenti a bordo, così come dello stesso equipaggio, che però non ha comunicato nulla alle stazioni di controllo, fino alla sua scomparsa.

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