Gli Stati Uniti divorano dati e battono Cina e Giappone

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Gli Stati Uniti sono un Paese che ama primeggiare in diversi campi e, nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi anni di crisi, la gente continua a spendere molto soprattutto nei prodotti Hi-Tech. Questo fatto è dimostrato anche dalle ultime stime finanziarie sui ricavi del traffico dati mobile, che nel 2013 hanno toccato i 90 miliardi di dollari e che quest’anno dovrebbero raggiungere la cifra di 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti, segnando un record insuperato nemmeno da Cina e Giappone.

Stando a quanto riportano tutte queste informazioni, la navigazione dai dispositivi mobili ha ormai di gran lunga superato i desktop, cosa che non stupisce affatto soprattutto se si guardano i dati di vendita di smartphone e tablet, aumentati vertiginosamente nell’ultimo periodo non solo negli States ma un po’ ovunque nel mondo. I guadagni delle compagnie americane erano ancora scarsi al quarto trimestre dello scorso anno ma poi le cose sono cambiate, quando i ricavi per i dati mobili hanno superato le entrate per le chiamate vocali.

Certamente un grandissimo contributo è stato dato dalle compagnie Verizon e AT&T, che hanno spinto molto su questo fronte per fare in modo che la gente utilizzasse maggiormente internet da smartphone e tablet. Ciò che sorprende di più è forse il fatto che, nonostante i prezzi abbastanza alti esercitati dalle compagnie, gli utenti non si sono fatti spaventare e hanno continuato ad utilizzare i propri dispositivi mobili, usufruendo della rete nazionale. In conclusione, nonostante il costo elevato delle tariffe, gli USA segneranno, o forse hanno già segnato, il record mondiale di ricavi dai dati mobili, scalzando anche una potenza emergente come la Cina.

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