Cuore e fortuna, alla fine la spunta l’Amburgo

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Amburgo – Norimberga  2 – 1

Amburgo : Adler – Diekmeier – Djourou – Mancienne – Westermann – Arslan – Badelj – Calhanoglu – van der Vaart – Ilicevic – Zoua   All. Slomka

Norimberga : Schafer – Angha – Petrak – Pinola – Plattenhardt – Frantz – Mak – Kiyotake – Feulner – Hlousek – Drmic   All. Verbeek

Arbitro : Marco Fritz

Marcatori : 80′ Calhanoglu (A) – 86′ autogol Frantz (A) – 91′ Drmic (N)

 

La paura fa novanta ma solo per oggi all’Imtech Arena di Amburgo ha fatto 80, come i minuti che servono alla squadra di casa per portarsi avanti sul Norimberga in un match decisivo per la permanenza in Bundesliga. Una gara durissima ma equilibrata che alla fine ha riportato tutto come due mesi fa con Amburgo e Norimberga nuovamente appaiati in classifica.

L’Amburgo ha il merito di crederci maggiormente, di restare concentrato e attento nonostante il maggior possesso palla degli avversari, che però si rivela sterile. Più incisivi invece gli uomini di Slomka, che meritano il successo e alla fine fanno valere una maggior precisione nel tiro e come detto la voglia e la volontà di invertire la rotta a questo campionato sin qui veramente maledetto.                                                                                                                                                                                                                                                                                       Il merito di sbloccare la partita è tutto di Hakan Calhanoglu, una delle poche note positive della stagione. Il Turco è bravo e fortunato, prima delizia lo stadio con un aggancio perfetto, poi supera Schafer sul primo palo grazie ad una conclusione leggermente deviata. E’ l’episodio che accende la gara, passano 6 minuti e Frantz scarica in maniera maldestra nella propria porta un cross proveniente dalla sinistra, sembra fatta per l’Amburgo ma non è cosi, al primo minuto Drmic accorcia le distanze regalando ai suoi l’opoortunità di provarci ancora per 3 minuti, che terminano sul tiro di Campana sventato da Adler. L’Imtech Arena può finalmente esplodere la sua gioia, arrivano 3 punti di un’importanza assoluta e che soprattutto confermano i seppur lenti  miglioramenti che la squadra sta avendo sotto la guida di Slomka, che ora è attesa da un’altra prova del nove, dovendo far visita allo Stoccarda sabato prossimo.

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