Il parlamento europeo approva lo standard unico per la ricarica dei device

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E’ un problema che abbiamo più o meno tutti, soprattutto quando dobbiamo cercarne uno di preciso, e puntualmente non si trova. Ovviamente parliamo dei cavi di ricarica, ingombranti e sempre intrecciati fra loro, che forse sono tutto meno che innovativi.

Infatti, con tanta tecnologia e dispositivi futuristici, i cavi non sono cambiati per niente, continuando a restare nei cassetti di ognuno di noi in quantità sempre maggiore, relativamente ai dispositivi che possediamo. Negli ultimi anni si sono sviluppati vari modi di ricarica, ma i fili sono sempre rimasti nei cuori degli utenti e dei produttori stessi, che ora dovranno cambiare filosofia e politica.

Con il fine primario di prevenire inutili sprechi di componentistiche elettroniche e altri rifiuti, dei quali si calcola un risparmio che ammonta a 300 milioni di euro, l’Unione europea ha finalmente promulgato una legge che obbliga i produttori di smartphone e tablet ad utilizzare il cavo microUSB come standard per la ricarica, in modo che possa essere utilizzato anche per ulteriori dispositivi.

Era una legge già stata annunciata qualche mese fa, ma solamente per gli smartphone, ora, invece, si è agganciato ad essa anche l’obbligo per i tablet, nettamente in crescita e sempre più utilizzati come principale device. L’unica che non utilizzerà questo standard sarà Apple, che supererà le multe con l’adattatore microUSB-lightning presente nella confezione di vendita.

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  • b4rtman

    Dovrebbero vietare gli adattatori e la apple non dovrebbe rompere la minchia con il suo lighiting da 30 euro.

    • robroberto89

      vero ma non c’è cavo migliore del lighiting

      • Alla fine se includono nella confezione l’adattatore, problema risolto. Anche esteticamente, la porta micro-usb non sarebbe il massimo su iPhone