Il Cile gioca ma Götze premia la Germania

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Germania – Cile   1-0 

 

Germania: Neuer; Grosskreutz, Mertesacker, Boateng, Jansen; Lahm, Schweinsteiger; Ozil, Kroos, Götze; Klose.  All. Loew

Cile: Herrera; Silva, Medel, Jara; Gutierrez; Isla, Aranguiz, Beausejour; Vidal; Sanchez, Vargas;   All. Sampaoli

Arbitro: Mark Clattenburg  (ING)

Marcatori: 16′ Götze

 

Inizia con una vittoria per 1-0 il 2014 della Germania. Un successo più di carattere e d’autorità che di classe e gioco. A Stoccarda, in una Mercedes Benz Arena esaurita (55.000 spettatori) i tedeschi di Joachim Loew si sono messi alle spalle infortuni e polemiche iniziando con il piede giusto un anno che da queste parti si spera sia indimenticabile. La striminzita vittoria però è stata una delle poche note liete della serata, visto che al cospetto di un ottimo Cile, veloce e ordinato in tutti i reparti, i tedeschi sono andati spesso in confusione rischiando di capitolare più di una volta. Loew ha avuto comunque notizie positive dal suo centrocampo targato Bayern con Lahm e Schweinsteiger sempre puntuali e mai in affanno. Un pochino meno ne ha avute da Miroslav Klose, assistito poco e male e comunque neanche al 60% della sua condizione. Discorso diverso per Marcel Jansen, che già al 24′ del primo tempo è dovuto uscire per un problema alla coscia. Era importante non perdere ma ancora meglio vincere. Per vedere però una Germania al top c’è ancora bisogno di tempo e soprattutto dei suoi uomini migliori, alcuni fermi per infortunio (vedi Gundogan e Khedira) altri ancora in fase di recupero come Hummels e Mario Gomez. A meno di 100 giorni dal Mondiale però, non c’è più tempo da pardere.

La vittoria tedesca è arrivata al primo vero affondo grazie alla classe di Mesut Ozil e Mario Gozte, con il primo ad inventare e il secondo bravo a farsi trovare libero a centro area per battere di sinistro l’incolpevole Herrera. Da li in poi è stata una Germania a fasi alterne, colpa di un Cile volenteroso che prima con Vidal e poi con Vargas ha sfiorato subito il pareggio. Prima del finale di tempo è Gozte a sfiorare ancora la rete calciando di poco alto mentre ci va vicinissimo il cileno Aranguiz che spreca da ottima posizione calciando sull’esterno della rete dopo un’invenzione sublime di Alexis Sanchez.

Nella ripresa il Cile si è fatto ancora più intraprendente e al 60′ con Edu Vargas ha colpito la traversa sfiorando ancora una volta un pareggio che a questo punto meritava ampiamente. Loew intanto inserisce Schurrle per Klose ma neanche il funambolo del Chelsea riesce a fare molto. Il Cile gioca sul velluto e solo un salvataggio sulla linea di Lahm evita ancora il pareggio. Per rivedere la Germania in avanti bisogna attendere l’ingresso in campo di Podolski che appena entrato sfrutta un errore nel rinvio del portiere Herrera ma non trova di poco la rete. Il Cile sbaglia ancora con Aranguiz a tu per tu con Neuer e la Germania riesce a portare a casa un successo che fa morale in vista del futuro. All’88’ Loew fa esordire in nazionale maggiore il difensore del Friburgo Matthias Ginter, classe 1994 e con un grande futuro davanti. Non c’è assolutamente da preoccuparsi ma quel che è certo è che Loew in 100 giorni deve ritrovare la vera Germania.

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