Il portiere Bruno torna in campo, uccise la fidanzata

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Nonostante sia stato condannato a 22 anni di carcere per aver brutalmente ucciso la propria fidanzata Eliza Samudio, data poi in pasto ai cani, il portiere Bruno potrebbe tornare a giocare. Il calciatore, prima di essere arrestato, aveva infatti firmato un contratto di cinque anni con il Montes Claros FC, un club di seconda divisione. L’avvocato del portiere ha quindi chiesto al Tribunale di rispettare il diritto al lavoro e di trasferire l’ex numero uno del Flamengo nel carcere vicino alla sede della squadra.

Se la richiesta verrà accettata allora toccherà al club constatare lo stato fisico di Bruno e decide se mandarlo in campo oppure no.

fonte | Corriere dello Sport

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