Altra magia Bayern, stavolta è cinquina allo Schalke

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Bayern Monaco – Schalke 04    5-1

 

Bayern: Neuer – Rafinha, Martinez, Dante, Alaba – Thiago, Schweinsteiger – Robben, T. Kroos, Götze – Mandzukic.  All. Guardiola

Schalke: Fährmann – Höwedes, Papadopoulos, Matip, Kolasinac – K.-P. Boateng, Neustädter – Farfan, Draxler, Goretzka – Huntelaar.  All. Keller

Arbitro: Jochen Drees

Marcatori: 3′ Alaba, 15′, 28′, 77′ Robben, 24′ Mandzukic, 64′ Rafinha (aut. S)

 

Altro giro, altra vittoria. Il Bayern Monaco non arresta la sua corsa e regala un’altra notte di spettacolo ai 71.000 dell’Allianz Arena. Anche lo Schalke 04 si è dovuto piegare alla forza dei Campioni di Germania e d’Europa, che in appena 28′ di gioco avevano già seppellito gli ospiti sotto 4 reti. La forza di questo Bayern è la ricerca della perfezione a tutti i costi, quel narcisismo positivo che porta gli uomini di Guardiola a cercare sempre il massimo anche quando basterebbe giocare con il freno a mano tirato. La differenza in campo è stata a tratti imbarazzante, con i bavaresi che dopo 18′ avevano già tirato in porta 6 volte e segnato 2 gol. Guardiola conquista così la 15.a vittoria consecutiva, portando l’imbattibilità a 47 gare consecutive e soprattutto aumentandomil vantaggio sulla seconda (il Dortmund) a +20.

Eppure i padroni di casa si erano affidati anche ad un leggero turn over con Martinez in campo al posto di Boateng e Kroos sulla mediana al posto di Lahm. 3′ e Alaba aveva già segnato su punizione la rete del vantaggio. Di li in poi è stato monologo Bayern, con un gioco fluido e bello da vedere e un possesso palla mostruoso che alla fine è stato del 76%. Il raddoppio è stato firmato da uno scatenato Robben (che alla fine farà tripletta) che ha segnato il suo ottavo centro stagionale scavalcando con un pallonetto il povero Fahrmann. Dopo il 3-0 di Mandzukic e il 4-0 ancora di Robben, Keller è corso ai ripari togliendo dal campo un frastornato Goretzka e inserendo sulla fascia Fuchs. La differenza si è vista poco (solo un tiro potente di Howedes)  anche perchè nella ripresa il rullo Bayern ha ricominciato a spingere e dopo l’autorete di Rafinha che fa incassare gol a Neuer dopo 14 partite, ci vuole un super Fahrmann per evitare il quinto gol prima su Schweinsteiger, poi su Gotze e infine su Mandzukic. Per la cinquina ci vuole un calcio di rigore accordato per fallo di Papadopouolos (poi espulso) su Mandzukic che Robben ha trasformato portandosi a casa il pallone.

Per il bayern non ci sono più aggettivi, anche perchè la squadra di Guardiola al contrario di inizio anno, vince e diverte come mai si era visto da queste parti. Al contrario delle altre squadre tedesche, i bavaresi lo fanno anche in Europa. Settimana terribile per lo Schalke, che dopo gli elogi e il grande inizio di 2014 (4 successi consecutivi) si è arenato al cospetto di due super potenze del calcio mondiale. Va bene la differenza tecnica in campo, però incassare 11 reti in due partite è davvero troppo per chiunque. Keller dovrà essere un bravo psicologo in settimana, per ridare coraggio ai suoi ragazzi. Intanto domani potrebbe arrivare anche il sorpasso del Wolfsburg a rendere ancora più amara questa settimana lunghissima.

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