Il Norimberga è rinato, anche l’Hertha si arrende

84
0
CONDIVIDI

Hertha Berlino – Norimberga   1-3 

 

Hertha: Kraft -Ndjeng, Lustenberger,Langkamp,van den Bergh – Hosogai,Ronny -Allagui,Skjelbred,Nico Schulz–Ramos.   All. Luhukaty

Norimberga: Schäfer -Chandler, Petrak, Pinola, Plattenhardt -Frantz – Drmic, Feulner, Kiyotake, Hlousek–Ginczek.  All. Verbeek

Arbitro: Michael Weiner

Marcatori: 4′ Ramos, 20′ Feultern, 68′ Drmic, 93′ Drmic (rig.)

 

Un 2014 così a Norimberga lo hanno sognato la notte di Natale. Il Club di Verbeek continua a stupire regalando emozioni ai propri tifosi e riapre la lotta salvezza.  Un Norimberga cattivo e concentrato al punto gusto, vince la sua seconda partita in stagione, per giunta consecutiva, piegando un Hertha Berlino che al contrario dei Franchi è rimasto con la testa al 2013. Feulner (gran gol) e il solito Drmic (doppietta), consegnano agli ospiti 3 punti d’oro che consentono al Norimberga di uscire per la prima volta dalla zona retrocessione agganciando il quartultimo posto. Verbeek sta riuscendo in un piccolo miracolo sportivo, perchè a dicembre nessuno credeva più nel suo lavoro. Eppure la squadra anche nelle sconfitte e nei tanti pareggi collezionati, aveva sempre dimostrato di meritare di più, scontrandosi a volte anche con la sfortuna. Con un Drmic così,

Altro passo indietro invece per l’Hertha, che infila la seconda sconfitta consecutiva e da l’idea di essere in ritardo di condizione rispetto al passato. Nonostante un Ronny titolare in avanti, i capitolini hanno sofferto la maggior freschezza atletica degli ospiti e la loro fame di vittoria. Luhukay dovrà lavorare molto per riportare nei biancoblù quella freschezza di gioco ammirata fino a poco tempo fa. Ramos, in gol oggi, diventa il nuovo capocannoniere della Bundesliga con 12 reti. E’ da lui che bisogna ripartire.

Ancora una grande prova di Petrak nel Norimberga, nonostante l’espulsione finale che lo terrà fuori alla prossima partita. Peccato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS