Disfatta Bayern in amichevole, bocciata la difesa a 3

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Pep Guardiola ha festeggiato il suo 43° compleanno nel modo peggiore, trovando a Salisburgo una sonora sconfitta per 3-0. L’amichevole in terra austriaca ha riportato sulla terra gli alieni bavaresi, che un passivo così non lo subivano ormai da 3 anni. Un Red Bull eccezionale per temperamento e condizione atletica che grazie alle reti di Mane, Soriano e Zulj ha schiantato i Campioni d’Europa. Nessun allarme però in casa Bayern, anche perchè Guardiola ha mandato in campo una formazione più che sperimentale, provano per la prima volta  la difesa a 3 in uno schema tutto nuovo 3-2-4-1.

Retroguardia composta da Boateng, Dante e Martinez, davanti la difesa la mediana con  Hojbjerg e Kroos, mentre i tre dietro l’unica punta sono stati Shaqiri, Gotze, Thiago e Alaba. In avanti il solo Muller. Tenuti a riposo in via precauzionale Ribery e Lahm mentre non ha preso parte dell’incontro Van Buyten, Schweinsteiger e Robben, non ancora del tutto recuperati.

Guardiola non ha preso benissimo la sconfitta ma non ha colpevolizzato più di tanto la squadra, riconoscendo la superiorità dell’avversario ma richiamando i suoi all’attenzione perchè venerdì c’è la difficile trasferta di M’gladbach:

“E’ stata una grande lezione per noi, contro una squadra che ha giocato molto meglio meritando la vittoria. Abbiamo fatto degli esperimenti, come quello della difesa a tre e nonostante tutto ho visto anche delle cose positive. Adesso però dobbiamo recuperare la concentrazione e tornare a vincere in campionato. Partite così in Bundesliga, non devono capitare”. 

Difficile che lo stesso modulo venga riproposto in campionato ma l’esperimento di Guardiola fa capire come l’ex Barcellona stia provando a schierare una mediana ancora più folta in modo da far giocare insieme tutti i suoi tenori. Se la Bundesliga dovesse essere archiviata già a dalla fine di marzo, allora sarà probabile qualche altro esperimento.

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