CES 2014: TV 4K noiose, per il WSJ

878
0
CONDIVIDI

Ormai le porte dell’International Consumer Electronics Show di quest’anno si stanno per chiudere, lasciando dietro di se una miriade di nuovi prodotti ed una “confusione”, se vogliamo, per gli appassionati che si ritrovano a vedere i nuovi oggetti tecnologici più all’avanguardia tutti nel giro di una settimana. A farla da padrone, quest’anno, sono stati sicuramente i televisori che sono stati aggiornati dai maggiori produttori alla nuova risoluzione massima, 4K.  Naturalmente, oltre a TV di LG, Samsung e compagnia bella, in 4K abbiamo visto anche le prime TV curve.

Però, se noi stiamo fremendo dalla voglia di poterne vedere una di presenza, qualcuno pensa che si tratta di qualcosa di abbastanza noioso. A dirlo è il giornalista del WSJ, Farhad Manjoo, che accusa il settore delle TV di essere fermo ormai da molto. La critica più pesante viene fatta dai produttori, che non offrono ancora delle buone innovazioni hardware per cui sia necessario l’upgrade, passando per l’elevato costo che ne comporta. A parere suo, la tattica usata dai produttori è quella di inserire “sciocchezze” solo per attirare clienti. Critica uguale viene eseguita contro i produttori televisivi, che non offrono al pubblico servizi che si possano interfacciare in modo decente con chi guarda. In pratica, per il WSJ, la storia del 4K è solo una nube di polvere per nascondere la scarsa innovazione reale che ci sia attualmente nel settore.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS