Apple, cosa aspettarci dal 2014

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Il 2013 è ormai al termine e diciamocelo, il marchio Apple ha perso un bel po’ del suo brillante charme visto anche l’imbarazzante crollo della quotazione in borsa della mela. Nonostante queste note dolenti Apple chiude il 2013 positivamente: il prezzo delle azioni si mantiene alto, i nuovi iPad Air e iPad Mini hanno registrato vendite abbastanza costanti, così come l’iPhone 5s (non di troppo successo il 5c). Purtroppo Apple non è più l’azienda di Jobs e si sente (piccola nota da nostalgico), ha perso molto di quel tocco spettacolare e innovatore forte del “Think Different” che l’ha caratterizzata, diventando sempre più “monotona” sul mercato ma non per questo di minor successo. Ora, alla luce di questo 2013 quasi concluso, cosa dovremmo aspettarci dalla Apple del 2014? Ci saranno prodotti veramente innovativi o solamente un grigio restyling? Eccovi qualche pronostico e più.

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Apple potrebbe investire nelle tecnologie indossabili per dare una scossa creativa ai suoi prodotti, ultimamente non troppo rinnovati. Per gran parte del 2013  eravamo convinti che Apple stesse preparando prototipi commerciali di spettacolare tecnologia indossabile, l’iWatch, quanto meno per far concorrenza al Samsung Gear o Google smartwatch per non dimenticare Qualcomm , Nokia e Adidas.  Invece Appe, forse per una scelta strategica o forse no,  è stata a guardare deludendo molti consumatori.  Per ora i pronostici sono positivi, perché Apple già introducendo il coprocessore M7 -dedicato alla grafica e al movimento-  dimostrandosi molto all’avanguardia verso i competitor (perlomeno sul lato della qualità del processore).  Se vedremo o meno l’iWatch è tutta una questione d’interesse per Apple a lanciarsi in un mercato dove non è pioniera. Lo stesso Tim Bajarin,  esperto di strategie creative, afferma che Apple nonostante stia lavorando ad un design elegante dello smartwatch il suo interesse per questo settore non è ancora decollato: ciò che manca è il trend giusto, gli orologi sono una dichiarazione di moda da non prendere alla leggera e ponderarci bene. Magari tutto ciò proprio in ragione del design un po’ scadente del Samsung Gear; anche per la tecnologia ci vuole la sua parte di moda e Apple e forse la più indicata per soddisfare i consumatori su questo lato. Anche se ci sta mettendo troppo speriamo ne valga la pena.

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Le dimensioni dello schermo sono un altro punto importante, da sviluppare nel 2014. Con una grande varietà nella grandezza degli schermi, Apple si è mostata più spregiudicata rispetto all’approccio conservatore di Samsung (solo device da 4″ o 10”). Anche se si sprecano i contrari ad un iPad più grande, il 2014 potrebbe essere il momento di abbracciare alcune buone varietà di visualizzazione. Non sarà questione di centimetri per i prossimi iPhone, che altrimenti scadrebbero nei tablet, ma c’è sicuramente da aspettarsi un’iPhone da 4,8 a 5 pollici. La stessa sorte non dovrebbe toccare ad iPad e, anche se iOS non ha certo problemi ad adattarsi ai diversi formati di visualizzazione, uno schermo più grande per iPad fa storcere il naso agli esperti Apple del calibro di  Carolina Milanesi. “Sinceramente non saprei cosa farne di un iPad da 12 pollici” afferma quest’ultima. Questo è il nocciolo duro: se l’utilizzo di un iPad maxi-size non è chiaro ad esperti e consumatori, perché Apple ne starebbe progettando uno?  Forse vuole migliorare l’esperienza di molti consumer indecisi tra la portabilità del tablet e la comodità di un laptop, ma non sembra molto sensato a meno che non renda il suo maxi-tablet ricco e comodo come un portatile. Un iPhone più grande ha perfettamente senso invece, molti consumatori desiderano display più grandi ed è questa la ragione per cui Apple perde clienti verso la linea Samsung Galaxy. Il 2014 sarà per Apple il momento di tirare fuori l’asso nella manica e mostrare i nuovi concept di iPhone 6.

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Che dire poi dell’Apple TV, non cambiare rotta Apple stai andando bene anche se c’è ancora del lavoro da fare. L’idea originaria di Steve Jobs per costruire un “televisore integrato” si sta rivelando molto apprezzata tra la comunità mondiale (USA sopratutto), quindi come poterla migliorare ancora ? Beh sicuramente valutare la strada di un’ibrido (passatemi il termine) tra un Mac e le funzioni di sintonizzazione TV da avere nell’ufficio di casa: in sostanza a parola chiave è PrimeSense, il nuovo e promettente sensore di movimento (simile al Kinect per Xbox) acquistato da Apple nei mesi scorsi. Con questo la società possiede le carte in regola per l’Apple Tv di next-gen con sensore PrimeSense incluso, ma non è finita qui. Per il 2014 potremmo vedere implementato dashboard/Feed di Twitter nella Apple Tv, con hardware dedicato alla gesture tracking. Tutte congetture ovviamente ma visto l’acquisto di Topsy, compagnia di social analytics per Twitter, questa scommessa potrebbe rivelarsi più vera del previsto.

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Plausibile ma non inaspettato sarebbe anche vedere realizzato il nuovo concept quartier generare Apple in Silicon Valley, paragonato ad una navicella spaziale e non ci sarebbe da stupirsi di un simile design architettonico. Anche sul lato hardware le sorprese dovrebbero essere calibrate: una nuova CPU ancora più veloce mobile, A8, e possibilmente un degno compagno grafico, l’ M8 co-processor. Anche il versante Retina display dovrebbe aggiornarsi graficamente, dotando iPad Air di una risoluzione ancora maggiore per distinguerlo nettamente dal fratellino iPad mini Retina. iOS e OSX saranno aggiornati sicuramente e risulteranno molto più di una versione software provvisoria: entrambi i sistemi si muoveranno verso i 64-bit per essere ancora più vicini. Sul lato della vendita al dettaglio e dei rapporti con la clientela, l’acquisizione di Ahrendts da Burberry potrebbe offrire ad Apple nuovi spunti per migliorare un servizio al cliente già ottimo. “Se l’ Apple Store ti conosce pi più primache entri nel negozio può adattarsi alla mia esperienza e farmi sentire come in una boutique di pregio, senza il bisogno che uno dei “genius” debba spendere  25 minuti per me”

Entrambi gli analisti, Milanesi e Bajarin, sono d’accordo nell’affermare che Apple si metterà “testa sul banco” per incrementare la propria produttività sul mercato per il 2014.  Tra i piani più importanti di Apple per il 2014 sicuramente dobbiamo sicuramente aspettarci aggiornamenti di iPod , una rinfrescata ai MacBook, iMac sempre più eleganti e di design e un sacco di lavoro extra sulle suite iWork e iLife. Anche per iCloud ci saranno novità, sembra infatti che Apple decida di aumentare a 10 GB lo spazio gratuito sulla nuvola. Starebbe anche pensando di  lanciare una campagna pubblicitaria/marketing per educare i consumatori ai suoi prodotti. Probabile red cartpet per la partnership tra Apple e Yahoo (con una migliore visibilità di Tumblr per iOS ), una proliferazione dei dispositivi con Touch ID  e  -mi auguro davvero- qualcosa di completamente inaspettato.

Ora la parola a voi: siete d’accordo con i punti che vi ho esposto o sono un’utopia lontana frutto di una mente troppo fantasiosa? Ditelo nei commenti qui sotto, sono aperto a critiche e suggerimenti.

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  • Ennio Martignago

    Sicuri che sia solo un problema di Apple e non del fatto che la domanda di tecnologie informatiche abbia raggiunto la condizione di mercato maturo? A parte che se Apple non innova è un problema per tutti in quel settore, visto che su hardware e OS gli altri del lavoro di Apple hanno solo vissuto di rendita copiando in tutto e per tutto (come Apple aveva fatto con il PARC, peraltro). Ma poi, se la domanda del lavoro intellettuale cala anche a fronte di una chiusura della domanda di laureati da parte del mercato del lavoro, a chi servirà un nuovo Mac, iPad, ibubbolo… ?